Storia dei Pirati:

Storia Antica

La Grande Guerra dei Mari

Il Codice dei Pirati

I Quattro Generali dei Mari

Storia della Ciurma dei Pirati





Storia Antica

La Pirateria è un Organizzazione estesa in ogni mare conosciuto del nostro mondo ed è formata da un numero indefinito di Navi che solcano I Mari sotto il vessillo del Teschio Bianco su Campo Nero. Tali Navi sono spesso considerate Criminali dai vari governi mondiali e quindi bandite dai centri popolati e temute in ogni angolo del mondo. Gli equipaggi sono spesso bande di fuorilegge che cercano il profitto ad ogni costo, senza disdegnare la violenza fisica.



Il Primo Pirata fu Jon Raider, detto anche “Il Signore dei Pirati”. La Sua Nave Ammiraglia era la "Ultimo Orizzonte", affondata insieme al suo Capitano.

Il Calendario Pirata ha il suo Anno Zero nell’ anno in cui fu innalzata la prima bandiera Pirata sul ponte della Nave di Raider. Da allora si contano gli anni con il suffisso “F. P.”, diminuitivo per “Fondazione della Pirateria”.

Fu lo stesso Signore dei Pirati a dividere I Mari del mondo in Quattro Principali zone, rispettivamente Nord, Sud, Ovest ed Est, assegnando il controllo di ciascuna di esse ad uno dei suoi Generali. Da allora, è sempre stata mantenuta tale divisione. Per qualsiasi Pirata al mondo vi sono quindi Quattro Oceani Principali che corrispondono alle quattro zone di influenza dei Generali Pirata, cioè I quattro Pirati con il maggior numero di Capitani Alfieri e quindi con la più imponenti flotte del quadrante.



I Capitani Alfieri sono quei Capitani che hanno giurato fedeltà ad uno dei Generali e quindi navigano, conquistano e depredano in Suo nome. Ogni Generale ha la sua forma di comando: Chi esige una percentuale sui profitti, chi chiede solo ubbidienza. Ma in linea generale viene lasciata una discreta libertà di azione ai vari Capitani, per quanto essi siano comunque tenuti a rispondere a una qualsiasi chiamata ufficiale del proprio Generale, sapendo di richiare molto qual’ ora si rifiutassero.
Esistono anche diversi Capitani Liberi, quei Capitani Pirata che non hanno giurato fedeltà a nessun Generale. Essi si trovano soprattutto nelle zone più neutrali e di confine tra I vari territori. La loro libertà è comunque mal vista dai Quattro.



Il Signore dei Pirati fondò il concetto stesso di “Fratellanza Pirata”. Fa parte di questa fratellanza ogni uomo o donna riconosciuto degno di servire a pieno titolo il Vessillo del Teschio. Solo un membro della fratellanza può far entrare in essa un nuovo elemento. L' Ingresso nella Fratellanza implica la totale Accettazione del Codice Pirata.
Una volta entrati a far parte della Fratellanza è impossibile uscirne di propria sponte. E’ un giuramento eterno, che lega il soggetto alla Pirateria per sempre, fino alla Morte. Chiunque tradisse il giuramento viene punito con il Marchio del Traditore e quindi condannato a Morte.

Oltre allo Status di Pirata, venne negli anni identificato il riconoscimento di “Capitano Pirata”, quale ruolo distintivo nel mondo della Pirateria. Per quanto non esista una vera e propria regola, viene in genere riconosciuto come Capitano Pirata un appartenente alla fratellanza che è riuscito a mantenere il comando di una nave Pirata per oltre un anno solare, senza essere caduto vittima di qualche autorità portuale oppure di qualche coltello di un membro del suo stesso equipaggio.
Solitamente un Capitano Pirata può essere riconosciuto dalla fama del proprio nome oppure dall’ Anello che molti di loro possiedono.
Uno dei Privilegi di un Capitano Pirata è quello di poter celebrare Matrimoni Pirata, riconosciuti dalla fratellanza stessa purche I due sposi siano entrambi membri di essa.

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La Guerra dei Mari

(Tratta da “Le Cronache dei Mari”)



Prologo

Quella ivi riportata è la Storia che narra gli eventi succedutisi tra il 147° ed il 152° anno della Seconda Era. Ormai da oltre un secolo la Pirateria era non più una semplice seccatura per I mercanti marittimi e le autorità portuali, bensi una minaccia concreta ed in continua espanzione. Da briganti della peggior risma si è progressivamente passati ad astuti ladri e valorosi combattenti, nonchè esperti marinai e strateghi. Giorno dopo giorno sempre più porti e sempre più navi, cadevano preda delle loro razie.

Quando l’ Eredità del “Signore dei Pirati” fu divisa tra I suoi Quattro Generali, I mari vennero suddivisi di conseguenza, secondo le aree di influenza di ciascuno dei quattro, corrispondenti più o meno ai quattro Punti Cardinali. Così nacquerò il Generale del Mare del Nord, il Generale del Mare del Sud, il Generale del Mare dell’ Est ed il Generale del mare dell’ Ovest.

I Quattro Eredi non impiegarono molto a consolidare il loro potere nelle rispettiva aree. In Brevissimo tempo ogni vascello che navigava sotto l’ insegna della Pirateria, si autoimpose di non far nulla che andasse contro il volere del Generale del Mare che regnava in quella determinata area. Il Loro potere divenne Enorme, cosi come la loro fama. Temuti e rispettati dai Pirati stessi, I Quattro Eredi venivano anche tollerati da quasi tutte le istituzioni e forze militari che controllavano I porti del Pianeta.

Ma gli uomini pieni di potere, desiderano solo una cosa: Ancora più potere.

E cosi, per Decadi I Quattro Generali si sono costantemente contesi I rispettivi predonimini marittimi, dando vita ad un eterna guerra fredda tra di loro. Ogni volta che uno dei Quattro cadeva in battaglia, oppure per cause naturali, prontamente ne saliva al potere un altro senza mai lasciare vacante la carica. Non vi era mai un vincitore ed un vinto tra loro. Quando uno avanzava troppo, gli altri tre trovavano in ciò il motivo per mettere da parte I rancori ed allearsi quel tanto che bastava per riportare l’ Equilibrio. E quindi tutto ricominciava da capo, in un eterna Guerra Fredda tra Pirati fatta di pochissimi scontri diretti ma di infiniti e subdoli tentatvi di accaparrarsi un nuovo fazzoletto di mare. Impossibile dire quanti Generali si siano succeduti dai tempi dei Quattro Eredi. Tuttavia una cosa è certa: il desiderio di ciascuno di loro di espandersi, non ha mai subito rallentamenti ed I Vascelli di ciascun generale hanno continuato a navigare per I mari in cerca di razie, profitto e potere, seminando distruzione e morte nei Porti e nelle navi arrembate.

In tutto questo le forze marittime dei singoli paesi o regni non stavano certo a guardare. Per quanto temessero direttamente I Quattro Generali, sapevano che la loro eterna guerra li manteneva abbastanza divisi da permettere loro di contraccare e ripagarli con la stessa moneta. Flotte di Navi e Ciurme di impavidi Marinai hanno da sempre impedito ai Pirati di conquistare grandi porzioni di terre. Le battaglie navali si sono succedute di continuo in ogni angolo del mondo. Battaglie di piccole dimensioni. Spesso non più di un paio di navi contro un avamposto della marina. Spesso battaglie fini a se stesse, che suscitavano al massimo una live scrollata di spalle da parte del Generale di Turno che veniva a sapere che alcune sue navi erano state affondate.

E così, per decine e decine di anni, la Marina ha sempre limitato I danni creati dai Pirati. E I Quattro Generali non hanno mai cessato di rivaleggare tra loro nel tentativo di riunire ogni Mare sotto un unica Bandiera, cosi come fece colui che si conquistò il titolo di “Signore dei Pirati”, senza tuttavia mai riuscire nemmeno ad avvicinarsi alla sua impresa.



La Guerra dei Mari

Impossibile o quasi riuscire a trovare un momento preciso in cui la Grande Guerra iniziò. C’ è chi dice che fu la naturale conseguenza di un progressivo degeneramento tra la fazione dei Pirati e quella della Marina. Chi dice che fu il tentativo di uno dei Generali di eliminare gli altri tre, cercando di concentrare su di loro le attenzioni dei Vascelli militari. Ma l’ ipotesi più accreditata è quella che vede nell’ Ammiraglio Vyers Othan, colui che dette il via al più grande massacro marittimo di sempre.

Vyers Othan. Ammiraglio della Gloriosa Flotta del Regno Marittimo di Alyrec.
Fu lui il primo ad avanzare la teoria che la storia dei Quattro Generali altro non era che una montatura, un macchinazione creata dagli stessi pirati al fine di impaurire le forze navali a protezione di porti e mercantili. Fu lui a sostenere che la minaccia pirata si estinse il giorno stesso in cuì cesso di vivere “Il Signore dei Pirati”, in quanto I suoi Eredi non si dimostrarono all’ altezza e in breve perserò il controllo del Potere.

Fu lui a proporre e realizzare la più imponente flotta della Marina che abbia mai solcato I mari, unendo sotto un unica bandiera I vascelli di oltre dieci paesi, tra Repubbliche, Regni ed Imperi. Oltre MilleDuecento Navi di ogni forma e dimensione andarono a formare quella che fu nominata “La Flotta della Legge”. Lo Scopo era una solo: Eliminare una volta per tutte la minaccia dei Pirati, utilizzando quella potenza navale per assestare un colpo devastante alla Pirateria, così da non darle modo di riprendersi mai più.

Inizialmente il piano sembrava funzionare. I Pirati si fecero trovare impreparati ad affrontare una tale minaccia. La Flotta della Legge affondava una nave dietro l’ altra, snidava un covo dopo l’ altro. Senza nessuna limitazione di Spazio, dividendosi in base alle zone da coprire e senza mai perdere I contatti tra l’ uno e l’ altro distaccamento. Ogni mare fu solcato dalla Flotte e in ognuno di esso, navi pirata affondavano senza riuscire ad opporre resistenza.

Fu solo dopo l’ ennesima vittoria delle forze della Marina che I loro avversari si decisero a reagire. I rancori furono messi da parte, le diatribe furono accantonate, la sete di potere fu momentaneamente sostituita dalla più pressante sete di vendetta.
Avvenne ciò che Vyers Othan non credeva possibile. Per la Prima volta nella storia, da quando il più grande Pirata mai esistito lasciò questo mondo, I Quattro Generali dei Mari si riunirono nello stesso luogo, sedettero allo stesso tavolo e parlarono.

Quattro Esseri completamente diversi l’ uno da l’ altro. Ognuno con una Leggenda che racconta di loro e li precede in tutti I mari. Il Generale del Mare del Nord Worden “La Bilancia” Torghenard, Il Generale del mare del Sud Ugruk “Mezzorco” Tork, il Generale del Mare dell’ Ovest Loghan “Ombra” Rester ed il Generale del Mare dell’ Est Anerion “Millefacce” Valantain.

Loro sono I quattro attuali Eredi di colui che creò il concetto stesso di Pirata.

E furono loro, in quella notte, a decidere che per sconfiggere la minaccia della Flotte della Legge, occorreva fare ciò che non era mai stato fatto dal tempo della Divisione: unire ogni Vascello Pirata sotto un’ unica bandiera e fare fronte comune contro la Marina. I Quattro Generali di nuovo a combattere fianco a fianco per una causa comune.

Ed I frutti della nuova Alleanza non tardarono ad arrivare. I Distaccamenti della Flotta della Legge cominciarano ad arrestare la loro avanzata negli Oceani e le Navi della Marina iniziarono ad affondare una dietro l’ altra. Ci vollero mesi solo prima che la Marina si riprendrendesse dal cambiamento del Corso degli eventi. Ma tuttavia l’ Ammiraglio Othan non si arrese e, forte delle vittorie precedenti, riteneva di poter ancora vincere e sconfiggere sul campo di battaglia I Quattro Generali, divenendo cosi l’ unico e solo Signore dei Mari.

La Guerra proseguì incessante per altri Quattro anni. In ogni angolo di Oceano le forze congiunte dei Quattro Generali ingaggiavano battaglia con la Flotta della Legge. Centinaia di Navi si inabissavano ogni anno, portandosi dietro migliaia di cadaveri.

I Paesi coinvolti nell’ allenza avevano avuto modo di pentirsi non una, ma mille volte, della loro incauta scelta che gli aveva portati a stringere un tale accordo. Pensavano che sarebbe stata quasi una caccia, e invece si era trasformata nel più grande Sterminio di sempre. I costi per tale impresa divenivano ogni anno sempre più insostenibili. I cantieri Navali sfornavano navi da guerra in continuazione sovvenzionate dai Governi che si indebitavao fino al collo con I Paesi vicini non implicati nella guerra. Le stesse popolazioni erano ormai esasperate: in quasi ogni famiglia dei Regni non vi era un lutto causato dagli scontri contro I Pirati. Vi erano stati tentativi di qualche Potente di staccarsi da tale allenza ma sempre questi tentavi furono soffocati. A volte tramite le minacce. A volte addirittura facendo mettere a tacere il Ribelle di turno. In tutta l’ Alleanza era palpabile la sensazione di esasperazione e di sfinimento. Ma la presa di Othan e dei suoi fedelissimi su tutti gli altri, era ben salda.

E tra I Pirati le cose non andavano molto meglio. Non avevano le risorse dei loro avversari. Ormai consideravano come Vascello utilizzabile, qualsiasi bagnarola che potesse reggere il mare aperto. Una miriade di Covi Pirata erano stati abbandonati a causa della mote di intere ciurme in battaglia. I Quattro Generali vedevano decimarsi le rispettive flotte. Anche qui, era solo l’ enorme carisma e potere dei Generali che teneva insieme quella flotta stanca.

L’ episodio che dette la svolta fu la Grande Battaglia dell’ Abisso di Kalhert.

Questa è stata sicuramente per dimensioni e vittime, l’ Apice della Guerra. Vi erano le flotte di tutti e Quattro I Generali e circa metà delle forze della Legge.

Lo Scontro durò circa tre giorni. Alla fine del quale solo un decimo delle navi iniziali poteva ancora navigare. In quella che fu successivamente nominata “La Battaglia” vennero affondate circa 850 navi e persero la vita qualcosa come 25 000 Uomini, tra Pirati e Marinai.

Le leggende circa questo scontro sono molto numerose e tra Pirati e Marinai si esclama il nome di quell’ Abisso solamente a voce molto bassa e con il capo chino, in un misto di timore e rispetto. Si dice che le anime ed I cadaveri di coloro che morirono in quello scontro sono state rivendicate dai Signori stessi degli Oceani, creature appartenenti alla Leggenda e al Mito e ora sono costretti a vagare sui fondali oceanici e a servire I loro nuovi padroni senza possibilità di salvezza. Nominare quell’ Abisso quando si è in alto mare è come attirare su se stessi e sull’ equipaggio tutto, la sventura.




Il Trattato di Meridian

Dopo “La Battaglia” gli animi di Pirati e Marina erano quanto mai a terra. Ormai era palese quasi a tutti quanto quella Guerra fosse degenerata o votata solamente allo sterminio. Quasi più nessuno ricordava I motivi che avevano portato a un così enorme sterminio. Quasi più nessuno voleva combattere. Ma tuttavia continuavano, spinti forse solo dall’ abitudine.

Fu il Generale del Mare del Nord colui che mosse il primo passo decisivo verso la fine delle Ostilità. E lo fece indicendo una riunione dei Quattro con la scusa di tirare le somme dopo il disastro di Kalhert.

Fu a questa riunione che rivelò agli alleati la sua idea: proporre un alleanza al Nemico così da cessare la guerra in una sorta di pareggio e riportare la situazione ad un livello più sostenibile per chiunque. Le stesse parole che egli pronunciò alla riunione, erano nel frattempo state riportate su numerose pergamene, inviate a ciascuno dei Governi della fazione avversaria.

Quasi ironico è il notare che I due che più fortemente si opposero a tale trattato erano due Uomini che se messi l’ uno di fronte all’ altro avrebbero preferito vendere l’ anima al Diavolo prima di ammettere che tra di loro vi era una certa rassomiglianza caratteriale. Per I Pirati il più grande avversore al cessare le ostilità fu il Generale dei Mari del Sud, il Mezzorco. Un essere più bestia che uomo, votato alla Guerra e allo scontro per il pure gusto di uccidere, godendo nel seminare Caos. Per la Marina fu ovviamente l’ Ammiraglio Othan, un uomo che si riteneva il Portatore della Legge e dell’ Ordine. Che riteneva la sua una vera e propria missione al fine di estirapere il “Male” dai Mari del Mondo, senza curarsi del fatto che la Sua Medicina aveva già causato più di 50 000 morti.
Molte dicerie si rincorrono circa I metodi usati per convicere I due. Sembra che il Generale fu convinto con le forze, facendogli capire che un rifiuto lo avrebbe portato a ritrovarsi gli altri tre contro se stesso e la sua ormai esigua flotta.
Per quanto riguarda l’ Ammiraglio, le leggende sono ancora più numerose. Mentre tutti I membri dell’ Alleanza erano favorevoli all’ incontro, egli continuava a riufatarsi sapendo di essere il tassello più importante, godendo della fiducia di numerosi Ufficiali della Marina. Si dice che alla fine, in preda alla più totale esasperazione intervenne il Reggente stesso del Paese Natale dell’ Ammiraglio, ed intervenne in modo insuale: fu presa in ostaggio l’ intera famiglia di Othan e fu spiegato all’ Ammiraglio che se non si fosse andato a sedere al tavolo delle trattative, non l’ avrebbe mai più rivista. Incredibile come la Guerra possa rendere ogni uomo la perfetta copia della propra Nemesi…

Sta di fatto che nel 18° Giorno, del 6° Mese, del 152° Anno della Seconda Era, nella Città di Meridian fu indetto il più importante Concilio dell’ Era Moderna.

Tutto fu meticolosamente preparato al fine di favorire le trattative. Ai Generali fu concesso di attraccare al Porto con le loro Ammiraglie e addirittura una parata fu preparata per salutare gli “Onorevoli Avversari”.

Il Concilio si tenne nel Catello di Meridian. Vi presero parte I Quattro Generali dei Mari con I rispettivi Luogotenenti, mentre per la Marina vi erano tutti I Maggiori Ufficiali, ciascuno a rappresentanza del Proprio Paese e capo del Gruppo, l’ Ammiraglio Othan. Il Re Alastor IV del Regno Neutrale di Meridian fece da arbitro all’ Incontro.

Ci vollero 5 Giorni di trattative per trovare infine un accordo. 5 Giorni di liti, di dispute e di provocazione durante I quali il Re Alastor dette prova di incredibili doti diplomatiche. Ed infine venne stipulato quello che passò alla storia come “Il Trattato di Meridian”, che venne firmato da Ciascun presente e sottofirmato da Alastor stesso. Ecco una fedele riproduzione del documento:


Con il Presente trattato, firmato e accettato da ogni Rappresentante delle rispettive Fazioni e quindi dai governi e dalle Forze di cui egli è portavoce, si dichiarano da questo momento in vigore I seguenti dettami:

- L’immediata cessazione delle Ostilità. Ogni Alleanza stipulata durante la Guerra si considera da questo momento sciolta e ogni fazione è obbligata a fare ritorno con le proprie forze, nelle rispettive zone di Dominio.

- Viene concessa la creazione in ogni angolo del mondo di “Terre Libere”, cioè zone che, non essendo sotto alcun tipo di giurisdizione, possono essere rese abitabili da chiunque e da essi amministrate secondo le proprie Leggi o addirittura secondo nessuna legge. Dovranno essere fazzoletti di terra limitati, dovranno consentire alcun tipò di attività commerciale e dovranno garantire l’ accesso a qualsiasi tipo di persone anche se non verrà mai assicurata la sicurezza per nessuno. La Legge sarà infatti amministrata direttamente da coloro che creeranno attività all’ interno di questi spazie e tale legge riguarderà solamente il locale amministrato. Le strade e le zone pubbliche, così come I Moli, sono completamente liberi da ogni legge e sarà solo il buonasenso degli avventori l’ unico metro di misura esistente.

- E’ stabilito che, in caso di futuri arrembaggi da parte dei Pirati, verrà rispettato una sorta di Codice che obbliga I Pirati a non uccidere sul posto gli Ufficiali della Marina che si arrendano, ma bensì di intavolare trattative con il loro paese di provenienza per consentire il rilascio. La prigionia degli Alti Ufficiali dovrà essere umanamente sostenibile.

- Viene inoltre creata la “Legge del Piratez” che impone ai Pirati di non uccidere sul posto qualsiasi uomo o donna che vi si appella. Costoro avranno infatti il diritto di rivolgersi una e una sola volta al Capitano del Vascello Pirata sul quale verranno condotti e di trattare con lui la loro salvezza. Sarà il Capitano a decidere se I prigionieri valranno più da vivi che da morti.




Epilogo

Sono passato ormai Quattro anni dal trattato di Meridian e la fine delle ostilità. Lentamente tutte le forze implicate nella guerra si stanno riprendendo dalle enormi perdite subite.

I Quattro Generali dei Mari sono tornati alla loro Guerra Fredda Interna, fatta di bugie, attentati e piccole scaramucce, al fine di conquistare sempre un pezzetto di mare in più al collega. Una battaglia eterna quella che si prospetta, della quale è impossibile dare un esito per via della natura estremamente caotica di coloro che la combattono. Pirati. Uomini votati ad ogni vizio esistente, in grado di assalire un fortino anche solo per noia e in grado di vendersi al miglior offerente, chiunque sia. Sempre.

Le forze della Marina sono tornate a sorvegliare I mari e non è rarissimo vedere qualche scontro tra loro e I Pirati. Scontri tuttavia molto limitati, in cui sono coinvolte poche navi e con scarse conseguenze. Sembra che la situazione si sia quindi stabilizzata e sia tornata ai livelli che preceevano la Grande Guerra.

E per quanto riguarda l’ artefice di essa, l’ Ammiraglio Vyers Othan, egli è riuscito nonostante tutto a preservare il suo posto all’ interno della Marina del proprio paese. Le voci dicono che abbia messo da parte progetti di conquista e distruzione che lo videro protagonista pochi anni fa. Ma c’ è anche chi dice che non attenda altro che una nuova occasione per dichiarare di nuovo guerra ai Pirati che mai ha smesso di vedere come una piaga di questo mondo.





Nathar Elerius
Custode della Grande Biblioteca di Ark
Storico


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Il Codice dei Pirati

[Di Tali leggi non esiste un documento scritto, a solamente una sorta di Codice sviluppatosi nei decenni di Scorribande da parte dei vari equipaggi Pirata. Tale Codice è accettato e rispettato da qualsiasi Vascello Recante il Vessillo della Pirateria. Tuttavia solo coloro che vivono o hanno vissuto da Pirata o almeno per Mare, conoscono tale Codice]


- Quando si viene riconosciuti come Pirati, si entra a far parte della Fratellanza che unisce sotto un' Unica Bandiera coloro che solcano i Mari come Uomini Liberi. Tale riconoscimenti implica il Giuramento al Codice Pirata e alla Fratellanza Stessa. Nessun altra fede e credo avrà la priorità sulla Fratellanza. Qual' ora ciò venisse a mancare il Pirata verrebbe bollato come "Traditore" e condannato a Morte. Solo la Morte libera un Pirata dal Giuramento al Codice e alla Fratellanza.

- Ogni Vascello Pirata è libero di Navigare in ogni mare e di attaccare le navi che preferisce. Tuttavia l’ insediarsi in zone già utilizzate da altri Pirati come Covi Segreti, Magazzini, o quant’ altro, è considerato un atto di aggressione e di tradimento. La punizione per esso è l’ affondamento della Nave Invasore e lo sterminio del suo equipaggio, almeno che esso non faccia domanda di ingresso nella Ciurma che li ha distrutti. In qualsiasi caso il Capitano Invasore sarà comunque decapitato.

- Le Faide tra Ciurme Pirata sono ammesse e tollerate, a patto che esse non coinvolgano ulteriori equipaggi. In caso di diatribe che portano a scontri fisici, tutto deve essere risolto tra le navi implicate e la diatribe non deve sconfinare in una Guerra Interna tra Pirati.

- Quando si arremba una Nave e la si conquista, essa passa automaticamente sotto il comando del Capitano dell’ Equipaggio Pirata e quindi egli avrà il completo potere su di essa e ne potrà decidere le sorti.

- In Seguito al trattato stipulato a Meridian tra le massima autorità della Marina Militare ed I Quattro Generali dei Mari, a coloro che vengono assaliti da Pirati è concesso appellarsi una e una sola volta, al Capitano dell’ Equipaggio. Dopo aver ascoltato la vittima, sarà lui a decidere le sorti di essa. Questa è la legge del “Piratez” e chiunque vi si può appellare, ammesso che la conosca.

- Per il Medesimo trattato, nei “Territori Liberi”, ogni Pirata è libero di muoversi come preferisce e portare avanti ogni traffico che desidera, lecito o illecito che sia. Ogni autorità portuale o milizia Marittima può circolare e navigare in tali territori a loro rischio e Pericolo, senza poter tuttavia arrestare o aggredire Vascelli Pirata che compiono un illecito in questi “Territori Liberi”, in quanto in questi luoghi, non hanno autorità.

- In seguito ad un arrembaggio vittorioso, ai membri dell’ Equipaggio che decidono di arrendersi non è assicurata la salvezza. Il Capitano del Vaescello Pirata deciderà, sul posto, il da farsi. Tuttavia, per il “Trattato di Meridian”, agli Ufficiali che si arrendano deve essere concessa la Prigionia ed un trattamento accettabile per tutta la durata del soggiorno. Se non si trovano accordi per il rilascio di tali prigionieri, allora si procede con la loro esecuzione o come meglio si ritiene.

- Chi, durante una missione, viene catturato e comunque definito come “Disperso”, può esser lasciato al suo destino. Sarà il Capitano o il suo faciente funzioni che decideranno se tentare o no un recupero o una ricerca, se I rischi saranno accettabili

- Ogni Vascello che solca I Mari è tenuto ad accettare e rispettare l’ autorità dei “Quattro Generali dei Mari”. Il minimo affronto verso anche solo uno di essi è considerabile come un Tradimento verso il Vessillo Pirata e la punizioni per le navi traditori è l’ affondamento di Vascello e lo sterminio di tutto l’ equipaggio. Non rispettare il “Trattato di Meridian” è un affronto verso la loro autorità.

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I Quattro Generali dei Mari :

Nord

Sud

Ovest

Est



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(Tratto da "Le Leggende dei Mari")




Generale dei Mari del Nord




Nome: Worden Torghenard

Soprannome Pirata:“La Bilancia”

Nave Ammiraglia: “Flagello dei Ghiacci”

Descrizione Fisica: Un uomo vicino alla quarantina. Alto un metro e ottanta centimetri, non un solo grammo del suo corpo è composto da grasso. Il fisico asciutto ma ben muscoloso rende giustizia alla vita passata per Mare, in prima linea durante gli arrembaggi. La carnagione è molto chiara ed I capelli di un castano che tende al biondo, lunghi e tenuti di solito legato in una coda di cavallo. L’ unico occhio rimastogli, il sisnitro, è di un verde brillante e testimonia le sue orgini presso le fredde terre del Nord. Il destro lo ha perso in battaglia ed un cicatrice solca in verticale quella parte del volto, comprendendo il sopracciglio e arrivando fino a poco sopra la guancia. Unica cicatrice presente sul Volto. Una barba ben curata e corta caratterizza il volto. Da guerriero, tende a preferire abiti comodi e pratici, solitamente di colore blu scuro. Un toppa di colore nero e con incastonato uno smeraldo, copre l’ incavo dove un tempo si trovava l’ occhio destro. Un mantello imbottito con tanto di pelliccia, copre spesso le sue spalle, difendendolo dal clima impietoso dei mari del nord.

Note: Il Generale dei Mari del Nord è un guerriero ben bilanciato, esperto nell’ uso della Spada. Si è conquistato il Potere direttamente sul campo di battaglia, vittoria dopo vittoria. Leggenda narra che la sua spada sia stata forgiata da una qualche cratura marina, utilizzando il più resistente tra I ghiacci e mutandolo in un arma devastante. E’ tuttavia un guerriero posato, che sa quando è il momento di combattere e quando è meglio non scomodarsi od esporsi e usando quindi stratagemmi più diplomatici. La dura disciplina che si è autoimposto per tutta la vita lo ha trasformato in un uomo freddo, di poche parole, speso addirittura schivo. Comanda la sua Flotta con spietata meticolosità, fidandosi di pochissimi suoi piu stretti collaboratori, ma senza mai lasciare un incarico completamente a loro. Per quanto, a causa di questo suo essere schivo, spesso sia ritenuto solo una Leggenda dagli equpaggi che lo servono, I suoi ordini non vengono mai discussi dai suoi Luogotenenti e sanno che il loro Generale non accetta altro che un esecuzione alla lettera di ciò che ha ordinato. Puntualmente si sposta di porto in porto per controllare I prorpi affari e per torvare nuove vie di potere, ma quasi mai scende dalla propria nave e quando attracca è difficilissimo che lasci la propria cabina. Odia la folla ed I luoghi caotici, preferendo ad essi la solitudine e le distese oceaniche. Proprio questa sua particolare propensione alla solitudine lo hanno reso quasi un Simbolo per I suoi uomini, un icona, piu che un Capo da seguire.
Beve pochissimo e solo per occasioni speciali in quanto odia non avere tutto sotto controllo, compreso se stesso, se ubriaco. La sua freddezza gli ha donato un impassibilità che lo ha reso anche uno dei più grandi giocatori di carte del Mondo. Tuttavia gioca molto raramente, con poste in palio altissime e solo con avversari selezionatissimi. Si dice che una volta abbia perso una grande Nave in una partita contro un donna dalla fortuna sfacciata e che da allora tra loro due non corre buon sangue.
I suoi domini sono I più estesi e la sua flotta la più numerosa. Tuttavia il Generale del Nord sa tenere questo tipo di informazioni ben riservate, per evitare possibili alleanza tra I suoi tre parigrado.
La sua Nave Ammiraglia può essere vista nei Mari del Nord in ogni periodo dell’ anno, anche nelle stagioni più fredde. Fu lui a proporre il trattato di Meridian alla Marina e agli altri Generali.


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Generale dei Mari del Sud




Nome: Ugruk Tork

Soprannome Pirata:“Mezzorco”

Nave Ammiraglia:“Kar-Hamet”

Descrizione Fisica: Un essere imponente, alto quasi due metri, le cui fattezze ricordano solo parzialmente quelle umane. Ugruk è infatti quello che in molti luoghi è definito un abominio: un essere metà umano e metà Orco. La sua carnagione è quasi verdastra, un verde malaticcio. Ha ereditato la possanza fisica dal padre orco: braccia grosse e lunghe, troppo lunghe, seppur non come quelle degli Orchi Puri. I Bicipiti sono ben sviluppati, cosi come la muscolatura delle gambe. Anche le dimensioni del petto hanno poco di umano, grosso quasi una volta e mezzo , quello di un umano medio. E’ glabro. La grossa testa è calva e sul volto è ben visibile il mescolamento delle razze: Gli occhi presentano il taglio umano e il loro colore Nero tende a mostrare uno strano riflesso rosso, quando il Generale scatena la propria furia. Il Naso è grosso e schiacciato. La dentatura è molto meno visibile rispetto ai classici orchi e presenta solo un bocca leggermente più grande, con labbra più carnose ed una detantura ben pronunciata, ma nei limiti umani, esclusi I canini inferiori vistosamente più unghi. La Mascella è leggermente in fuori, portando il labbro inferiore poco piu acanti si quello superiore.
Il suo eccezionale fisico lo rende forse l’ essere più temibile che si possa incontrare in combattimento, in tutti I mari del pianeta. Il suo sangue Orchesco infatti sprigiona tutta la sua potenza nella battaglia, rendendo Ugruk una vera forza della natura, conuna forza fisica eccezionale. Questo va a discapito della sua capacità calcolatorie e riflessive. Raramente si ferma a pensare a conseguenze o possibilità. Ha ereditato la tipica intolleranza alle attese e alla pace, propria della sua metà Orchesca.
Indossa generalmente abiti che risulterebero pesanti per qualsiasi umano che non disponesse di tale mole di muscoli. Coperto dalla testa ai piedi di abiti in cuoio bollito marrone scuro, che presentano borchie all’ altezza degli avambracci e degli stinchi, oltre ai tre spunnzoni che si alzano dalle spalliere correndo quasi paralleli al volto, con le punte rivolte leggermente verso l’ esterno.

Note: La metà orchesca che è in lui sicuramente si rispecchia nel suo carattere focoso e impulsivo. Stratega di indiscusso valore, ma spesso troppo ansioso di passare dalle parole ai fatti. A stento conosce l’arma della diplomazia, preferendo sentire urla e il cozzare dell’ acciaio, a tante parole. La sua arma tradizionale è una gigantesca Alabarda dalla lunghezza di circa due metri e mezza. Il Colore dell’ asta è nero, cosi come nera è la lama nonostante si possano cogliere dei riflessi color rosso scuro. Si dice che il peso dell’ arma rasenti quella di un adulto medio. Nonstante cio il Generale dei Mari del Sud, riesce a rotearla con estrema destrezza ed è stato visto piu volte dividere in due il corpo di un uomo con un sol colpo della sua alabarda.
Sotto il vessillo del Generale Mezzorco, navigano le Ciurme dei Pirati più inclini al saccheggio, per puro piacere nella devastazione, mettendo a volte questo elemento prima ancora del Profitto nella loro scala dei Valori. Non è cosa rarissima, vedere equipaggi formati da uomini e Orchi, che convivono sulla stessa nave. La flotta di questo Generale è la più piccola, per quanto riguarda numero di navi. Tuttavia è forse anche la più pericolosa in quanto la grande maggioranza di essa è gestita da Capitani accecati dalla sete di sangue, in grado di attaccare qualsiasi cosa anche solo per noia. Ed è nel combattimenti corpo a corpo, che il Mezzorco e la sua Flotta, fanno affidamento, puntando sull’ enorme forza fisica dei singoli. Ma questo loro continuo cercare il combattimento, porta anche numerose perdite che anche se non sembrano interessare il Generale, si fanno sentire sul numero di navi complessive. Numerosi I consiglieri di Guerra. Tutti scelti personalmente. Tutti esseri più votati alla battaglia che alla strategia. Esattamente come il loro Generale.
La sua fama di bevitore, col tempo ha quasi creato una leggenda nella leggenda.
Parla poco, e se lo fa, raramente tiene la voce bassa. Manesco ignorante, non sa ne leggere ne scrivere. Le uniche nozioni di cui dispone sono di carattere bellico.
La sua nave Ammiraglia si chiama “Kar-Hamet”, che nel linguaggio orchesco significa “Tributo di Sangue”.
Fu colui che meno gradiva I trattato di Meridian, desideroso di proseguire la Guerra fino alla fine, fino a che una delle due fazione si fosse estinta. Si dice che accettò solo quando gli altri Tre Generali, lo misero alle strette. Da allora il suo rancore contro di loro è notevolemtne accresciuto, ma le sue risorse, esigue rispetto a quelle degli altri, non li hanno permesso vendette degne di questo nome, fino ad adesso.


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Generale dei Mari dell'Ovest




Nome: Loghan Rester

Soprannome Pirata:“Ombra”

Nave Ammiraglia:“Dardo Silente”

Descrizione Fisica: Poco più alto di un metro e settanta centimetri. Il fisico è esile, quasi gracile ed una prima e superficiale analisi, ma gli osservatori piu acuti non potranno fare a meno di notare come quel piccolo corpo sia ben definito, con muscoli non vistosi ma comunque presenti, che dimostrano l’ allenamento fisico e mirato di questo Generale, che non fa dello scontro corpo a corpo la sua prima scelta. La sua carnagione è olivastra e I capelli sono neri e molto corti, e di un castano scuro. Gli occhi neri e prondi, incastonati in un volto liscio, privo di cicatrici, con solo due piccoli baffetti neri a caratterizzarlo. Piccole le labbra e a bocca appare quasi una fessura. Indossa di solito abiti molto leggeri e quasi mai indossa protezioni o mostra armi a coloro che si trovano con lui.

Note: Loghan è il più grande assassino che abbia mai solcato I mari, o almeno cosi dicono coloro che lo hanno incontrato e sono stati abbastanza furbi da non intralciare I suoi progetti. E’ un uomo taciturno, poco incline alla compagnia, se non di persone selezionatissime. Una Balestra è sempre stata la sua migliore amica, unita ai suoi letali pugnali da lancio che si dice, uccidono in brevissimi lassi di tempo, qualunque parte del corpo colpiscano. Sino ad ora non si ricorda di un insuccesso nella carriera di Assassino di Loghan Rester, una carriera iniziata prestissimo e gia nei primi anni che solcava I mari, gli valse il soprannome di Ombra, per la sua capcità di seguire la vittima designata e abbatterla senza che nemmeno essa sospetti niente.
La sua Flotta è sicuramente la più mesteriosa delle Quattro che recano il vessillo della Pirateria. Il suo è un Dominio che non tende a voler affacciarsi sul mondo. Chiusi nei loro territori, I suoi LuogoTenenti si muovano solo su espresso ordine del loro Generale e quest’ ultimo rarissimamente si prende la briga di occuparsi di questione diplomatiche, lasciando l’ amministrazione di essi ai suoi Tre Uomini piu fidati che hanno praticamente potere su tutta la flotta. Il suo territorio è tuttavia in continua crescita, espandendosi leggermente verso sud, favorito dalle incursioni suicida delle flotte del Generale del Sud, spesso troppo impulsive. Si dice che in quelle rare occasioni che ad una nave del Generale dell’ Ovest, viene affidato l’ incarico di distruggere un imbarcazione, di quest’ ultima non vien lasciata traccia, compreso tutto l’ equipaggio. Nel corso degli anni vi sono stati casi di testimonianze di uomini ripescati in mare, senza piu gli occhi e la lingua. Alcuni di essi fecero intendere che, affidandosi a molte piccole navi, gli uomini del Generale si avvicinano alla preda, per poi colpire con la massima efficacia e silenziosita. Non è mai stato registrato un attacco alla luce del sole.
Il Generale dell’ Ovest è un grande calcolatore. Può arrivare a studiare un piano anche venti volte, prima di metterlo in pratica. La vita da assassino gli ha insegnato l’ arte dell’ attesa e dello studio sistematico dei comportamenti altrui, compreso quelle delle masse. E’ cosi diventato un ottimo conoscitore della razza umana, e della sua complessa mentalità, della quale ha fatto una passione che porta avanti con la continua osservazione.
E’ Astemio, ma è anche un grande fumatore.
Si racconta che a volte, quando sente il richiamo della caccia, lasci I panni del Generale e torni a vestire quello dell’ assassino, recandosi in incognito in missione, e mettendosi sulle tracce dello sfortunato essere inconscio del fatto che il miglior predatore che solchi I mari, lo sta braccando.
Il Primo ad appoggiare Worden a firmare il trattato con le forze della Marina.


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Generale dei Mari dell'Est




Nome: Anerion Valantain

Soprannome Pirata: “Millefacce”

Nave Ammiraglia: “Colpo di Fortuna”

Descrizione Fisica: Una donna sulla trentina alta circa un metro e settanta e con un fisico ben modellato, snello, ma con la giusta dose di generosità per quanto riguarda le forme. Presenta lunghi capelli rossi e occhi di un verde luminoso, che risaltano sul bel viso, cosi come fanno mostra di se le carnose labbra, bramate da praticamente ogni uomo che solca gli oceani. La carnagione è chiara, quasi pallida, se non fosse per l’ abbronzatura tipica di ogni uomo di mare. Liscia e priva di imperfezioni la pelle del volto, ma altrettanto non si puo dir di quella del corpo che riporta numerose cicatrici. La ferita piu vistosa è sicuramente quella riportata alla mano sinistra: l’ amputazione del dito medio.
Anerion ha una vera e propria passione per I corpetti di cui si dice ne ha una stanza piena, sulla sua nave. Ne ha di tutti I colori ed in genere gli abbina a pantaloni di pelle che lasciano poco spazio alla fantasia per quanto riguarda il suo corpo. Un ulteriore tocco eccentrico è dato dal suo cappello nero a tesa larga che indossa quasi sempre quando si trova sul ponte della sua nave.

Note: Anerion Valantain è conosciuta in più di metà del pianeta e nella maggior parte di questi luoghi, pende una taglia sulla sua testa, Peccato che pochissime di queste taglie si riferiscono alla stessa persona e di esse ancora di meno possono essere riallacciate direttamente a Lei. Il Generale dei Mari dell’ Est è infatti la miglior ladra che si possa trovare in ogni terra conosciuta e lo stesso vale per le sue capacità camaleontiche, sempre in grado di addattarsi ad ogni situazione, riuscendo a camuffarsi perfettamente e a passare per le persone piu disparate. Dei mille e più casi registrati, tra quelli che possono essere ricondotti direttamente a lei con una certezza quasi assoluta si ricorda sicuramente quando si spacciò per la Somma Badessa della Chiesa di Kheilan, oppure quando riuscì ad intrufolrsi nella corte di Re Jorgin II, spacciandosi per una dama di corte, arrivando fino al letto del re, solamente per avvelenarlo e rubargli metà dei gioelli della Corona.
E’ in grado di modulare la voce con una naturalezza sorprendente e e lo stesso vale per le sua capacità di alterare il proprio aspetto. C’ è chi giura di averla vista nei panni di una vecchia Veggente Cieca che con le sue parole è riuscita ad aggirare il Conte di Borhan, famoso per il suo essere superstizioso.
Questa sua capacità mimetica le valse in breve la nome di “Donna dalle Millefacce” e con l’ abbreviazione di esso, erano solito chiamarla I suoi superiori.
Ma la vita della ladra trascorre sulla lama di un coltello. E quello spazio che ha tra l’ indice e l’ anulare della mano destra, glielo ricorda ogni giorno. Si racconta che fu colta in flagrante nei primi anni della sua carriera. Le fu tagliato il dito e quindi sbattuta in cella in attesa dell’ esecuzione. Ma riuscì ad evadere e non contenta, si assicurò di recuperare il proprio dito dal tavolo del torturatore, dopo averlo ucciso, per poi fuggire. Sembra che conservi quel dito nelle sue stanze, tenuto sottovetro e in una soluzione che ne impedisca la putrefazione.
La sua flotta non è comandata sotto un regime puramente dittatoriale, cosi come quella degli altri Generali. Essa può quasi essere vista come un Consorzio di Navi, che come unico scopo hanno il guadagno personale e navigano come alleati, godendo della protezione delle altre navi affiliate, in cambio del giuramento di fedeltà ad Anerion, riconoscendola cosi a tutti gli effetti, come loro Signora e versando lei una piccola percentuale sui profitti.
Non ama combattere e preferisce sempre intraprendere prima la via diplomatica, nella quale risulta essere formidabile, aiutata forse anche dal suo aspetto che raramente lascia qualcuno impassibile, per quanto è bella.
Grande bevitrice e soprattutto eccelsa giocatrice d’ azzardo.
Si racconta che abbia sconfitto tutti I migiori giocatori del mondo. La stessa nave ammiraglia si dice sia stata la vincita di una leggendaria partita a carte nella quale aveva scommesso tutto il suo patrimonio, contro quella nave. Vinse di un soffio e decise quindi di ribattezzare la nave “Colpo di Fortuna”.
Anche se l’ idea del trattato di Meridian, fu del Generale dei Mari del Nord, fu lei la delegata dei Quattro Generali al fine di concludere quel trattato contro il nemico di sempre.

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Storia della Ciurma dei Pirati

La Guerra di Revaden

Il Comandante dei Due Giorni

La Guerra dei Demoni

Il Morbo

La Guerra dei Villaggi

Lo Specchio Maledetto

La Conquista di Revaden



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- Dai Diari di Wren –
21° Giorno – 12° Mese – 146 F. P.
E’ stata una notte importante, quella appena trascorsa. Al Molo su Thenoras, a Darchon, è infatti giunta una nuova nave: La Croce del Sud. Una Nave Pirata. Il suo Capitano si chiama Syd Vicious ed è giunto fin qui in cerca di nuovi memebri per il suo equipaggio. Alla prima occhiata mi è parso un’ idiota ubriacone con la sola fortuna di avere una bella nave con se. Ma è comunque sempre meglio che restare ancora a terra. Ho quindi deciso di unirmi alla sua ciurma divenendo ufficialmente un Pirata della Croce del Sud.



- Dai Diari di Wren –
15° Giorno – 1° Mese – 147 F. P.
Il Nuovo Anno è giunto e con esso un Nuovo Capitano per la Croce del Sud: Io. Quell’ Idiota di Syd Vicious si è fatto trovare con la difesa abbassata dall’ Alcool una volta di troppo. E’ stato quasi noioso staccargli la testa con la mia spada. Mi ero già assicurato l’ appoggio di gran parte dell’ equipaggio quindi non è stato un problema eliminare ogni potenziale pericolo e darlo in pasto ai pesci. Infine mi sono proclamato Capitano e nessuno mi ha lanciato la Sfida per il titolo. Da Ogg sono io che detto la Legge su questa nave.



- Dai Diari di Wren –
19° Giorno – 1° Mese – 147 F. P.
L’ Occasione di ricompensare I miei uomini per l’ Ammutinamento non ha tardato a presentarsi. Un Tizio di Darchon era entrato in possesso di una mappa per un Isolotto che si diceva contenere un tesoro. Accordatomi col tizio, siamo partiti per la meta con la Nave. Farci strada fino al tesoro non è stata certo una passeggiata, ma con Zeiven che si occupava delle trappole e di scassinare le porte, la cosa non è stata impossibile. Devo dire che quei due Golem che si sono attivati una volta preso il tesoro, me li sarei rispermiati volentieri. Ma alla fine ci siamo usciti vivi e molto più ricchi. E’ tempo che la Ciurma si goda I frutti del suo onesto lavoro.



- Dai Diari di Yanez –
20° Giorno - 1° Mese – 147 F. P.
Dannati Darchoniani!
Dannato Oste e la sua memoria!
Uno non può nemmeno andare a godersi l’ incasso della missione che subito partono boccali e minacce. E tutto solo perchè mi ero dimenticato di pagare qualche conticino!
Ma non mi chiamano Spaccamusi perchè son bravo con il ricamo. E quei tizi che ora sono stesi sul pavimento della taverna lo possono provare. Anche SpadaNera e quel montanaro che tirava tavoli, non se la sono cavata male. Sono sicuro che la prossima volta quell’ Oste ci penserà due volte prima di lanciarci contro Boccali e I suoi leccapiedi.


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- Dai Diari di Wren e Zeiven –
La Guerra di Revaden

12° Giorno – 1° Mese – 147 F. P.
Era nell’ Aria già da un pò. Oggi le mie spie hanno fatto ritorno alla Nave con la notizia che la Guerra tra il Villaggio Boschivo di Revaden e quello Montanaro di Sotminoa, è ufficialmente iniziata. Seguiremo con interessa la vicenda e vedremo se il Profitto ci porterà a schierarci.

- 24° Giorno – 1° Mese – 147 F. P.
A quanto pare, si è capito chi è più furbo tra I due villaggi in guerra: Sotminoa. Sono stati infatti loro ad ingaggiare la Ciurma per il prossimo attacco, convincendoci ovviamente con dell’ Oro. E così, una volta accordatici, siamo partiti per la Fortezza dell’ Armata di Revaden. Per primi gli stregoni del Senza Nome hanno lanciato I loro incanti, creando una breccia nella Mura. Quindi si sono mossi I Luttuosi e noi Pirati con loro. Ho avuto modo di conoscere parecchi arcieri sulle mura della Fortezza e diversi di loro hanno pure fatto amicizia con il filo della mia spada. La Vittoria è stata nostra e il Capo di quella banda di inetti di Revaden è stato ucciso sul posto. A quanto pare I Luttuosi non hanno fatto però in tempo a salvare un loro uomo prigioniero dell’ Armata. Ma di questo non me ne frega assolutamente nulla. Noi eravamo stati pagati per uccidere e il nostro lavoro lo abbiamo fatto più che bene.

- 27° Giorno – 1° Mese – 147 F. P.
E’ appena tornata alla Nave Jezabel. Ferita e piangente. Non mi ha lasciato nemmeno finire il mio Rhum in Santa pace, accidenti a lei. E quello che avevo bevuto me lo ha fatto andare di traverso quando mi ha detto che il Capitano era stato aggredito e ucciso dai Soldatini di Revaden. Questa non ci voleva. Dovrò prendere la situazione in mano. E ciò significa meno tempo per il Rhum

- 29° Giorno – 1° Mese – 147 F. P.
Sono appena tornata dal Villaggio di Sotminoa. E con me è tornato il Documento di Alleanza firmato dal Comandante di quei Fanatici. Con la morte del Capitano la Ciurma ha chiesto le teste di tutti I Revadeniani e questa Alleanza ci potrà aiutare ad esaudire il desiderio degli uomini. Tutto quel camminare mi ha messo sete…

- 4° Giorno – 1° Mese – 147 F. P.
Questa Notte ho assistito a cose che pensavo esistessero solo nelle leggende. Il Corpo del Capitano giaceva sul ponte della nave, mentre uno di quei Vagabondi esclamava frase strane, compiendo gesti ancora più strani vicino a lui. E poi è successo tutto improvvisamente: non so se è stato il Rhum, ma non credo. Penso fosse Magia o qualche intervento di quegli odiosi esseri Divini. Sta di fatto che alla fien del rito il Capitano ha di nuovo aperto gli occhi e di nuovo respirava. Dopo essersi riposato ha chiesto aggiornamenti e infine ha dichiarato Ufficialmente Guerra a Revaden.

- 11° Giorno – 2° Mese – 147 F. P.
La Guerra prosegue. Quest’ oggi alcuni soldatini Idioti di Revaden si sono spinti troppo vicini alla Nostra Nave e ne hanno pagato le Conseguenze. Le teste di due di loro adornano adesso il Molo su Thenoras.

- 7° Giorno – 2° Mese – 147 F. P.
Revaden e Sotminoa hanno firmato un Trattato di Pace. Ormai I due villaggi erano logori per questa Guerra e anche I nostri Profitti all’ interno di essi cominciavano a rimetterci. Tutto sembra lentamente tornare alla calma, quindi. Ma questa pace non vincola in nessun modo noi Pirati. Dovrò ricordare di dirlo al primo soldatino che incontro. Prima di staccargli la testa con la mia spada.


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- Dai Diari di Wren –
Il Comandante dei Due Giorni

- 22° Giorno – 3° Mese – 147 F. P.
A destare il nostro interesse oggi ci ha pensato un Tizio che nel Legno Pubblico oggi si è autoproclamato Comandante e ha rivelato che possiede numerose spie all’ interno di ogni Forza Armata dell’ Isola dei Villaggi. A me la gente simpatica è sempre piaciuta e sono proprio curioso di conoscere di persona questo Tizio. Per quanto riguarda la possibilità di traditori nella Ciurma, non sarebbe certo una Novità nel mondo della Pirateria. Ma ormai sono 15 anni che dormo con un coltello sotto il guanciale. Quindi credo di essere preparato per questa evenienza…

- 23° Giorno – 3° Mese – 147 F. P.
Non ho fatto nemmeno in tempo a conoscerlo che lo hanno già beccato. Pietra Nera il nome di questo aitante Comandante ora nelle mani dei Luttuosi che probabilmente lo useranno per farci l’ arrosto, come sono soliti fare con chi da loro fastidio. Ovviamente di queste spie non ne è saltata fuori nemmeno una. Peccato, il divertimento è già finito. Attendere il prossimo Idiota di Turno. Sono sicuro che non sarà un’ attesa eccessivamente lunga.



- Dai Diari di Wren –
8° Giorno – 4° Mese – 147 F. P.
Ho saputo che oggi a Darchon è nata una nuova forza Armata: I Cavalieri del Vento, guidati da un tizio di nome Dagoth. A quanto pare sono un gruppo di tizi ricoperti di Acciaio che vanno in giro a sparare cavolate su Onore, Giustizia e Rispetto. Tutte robe per cui la gente muore inutilmente da Sempre. Adesso sono loro la Forza Armata a protezione di Darchon. E noi Pirati faremo in modo che le loro belle spade luccicanti stiano il più lontano possibile dai nostri colli. Chissà se un dardo di balestra riesce a bucare quelle belle Armatura…


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- Dai Diari di Wren e Yanez –
La Guerra dei Demoni

- 17° Giorno – 3° Mese – 147 F. P.
Era una serata come molte altre, quella appena trascorsa. Qualche insulto ai Mozzi presenti sul Ponte della Nave, qualche battuta con lo Spaccamusi e un paio di risate. Ma tutto ciò è improvvisamente terminato quando sul Ponte è comparsa una strana creatura che ha assunto le sembianze di una Femmina. Qualsiasi cosa fosse, non era certo umana. Sapeva chi eravamo, ma non ha dato il minimo segno di interesse in ciò. Una mera costatazione. Non ho percepito nessuna minaccia da quella presenza e infatti non ha mosso un dito. Ma ci ha parlato, profetizzando la venuta di un Nuovo Grande Male all'’Isola. Un Male che non si sarebbe mai schierato con nessun Umano e che avrebbe cercato solamente di sterminare ogni essere vivente per impossesarsi di queste terre. E poi, così come è apparsa, è scomparsa lasciando dietro di se una Ciurma stupita e silenziosa, con molte domande rimaste senza risposta.

- 8° Giorno – 4° Mese – 147 F. P.
Stavo per accantonare l’ incontro con la strana Creatura quando è giunta la notizia, confermata da numerosi testimoni, dell’ apparizione in Piazza di Darchon di un gruppo di Scheletri Viventi. Sembra che I presenti siano riusciti ad eliminare il nemico. Ma ora le domande e I dubbi aumentano. Che questi scheletri fossero collegati a questo Male di cui ci è stata annunciata la Venuta?

- 12° Giorno – 4° Mese – 147 F. P.
I Dubbi iniziano a trasformarsi in certezze. E la situazione Peggiore. Gli informatori riportano di Ombre a Sotminoa che sembrano essersi impossessate di numerosi Luttuosi, compreso il loro Comandante Nerevar.

- 15° Giorno - 4° Mese – 147 F. P.
Anche Revaden è stata attaccata da strane Creature. Che sia il caso di salpare e lasciare questa Isola al suo Destino?

- 19° Giorno - 4° Mese – 147 F. P.
Sono appena arrivati I rapporti circa la Battaglia avvenuta a Darchon questa sera. In tutti compaiono gli stessi elementi e parlano della morte di Nerevar. La Morte ha causato la liberazione del Demone che prima di battere in ritirata ha promesso che sarebbe tornato all’ Isola. Per ora la calma sembra quindi tornata. Ma non sappiamo se e quanto durerà.

- 8° Giorno – 5° Mese – 147 F. P.
Dannati I Demoni e le loro Promesse!
Dannata la mia sfortuna che mi ha fatto essere sul Bompresso quando quella Nave Nera è apparsa a Prua!
A momenti cadevo in mare, quando l’ ho vista materializzarsi. Inizialmente avevo dato la colpa all’ Alcool ma poi le urla dei Darchoniani sul molo mi hanno costretto a credere ai miei occhi. E non potevo certo biasimare quei poveracci sul molo: Quella Nave spettrale, quella nebbiolina tutta intorno, il Gelo calato improvvisamente e quei musi ghignanti e urlanti sul sempre più vicini, mi hanno fatto mancare il respiro anche a me che pensavo di averle viste tutte.
SpadaNera è apparso sul ponte quasi subito, urlando di levare l’ Ancora e raggiungendo il timone. Con lui ho urlato ordini a destra e sinistra mentre spiegavo le vele. La Croce del Sud si è mossa quasi subito verso il mare aperto raggiungendo la salvezza proprio mentreDarchon abbracciava la distruzione, nella forma di una Nave Nera piena di un Orda Demoniaca che sbarcava e massacrava qualsiasi essere umano incontravano. Ormai sono 8 ore che SpadaNera è al timone. Meglio che vada a dargli il cambio…

- 15° Giorno – 5° Mese – 147 F. P.
La nostra sosta a Thorleaf è durata poco. A quanto pare le forze dell’ Ordine locali conoscevano già lo Spaccamusi e quindi abbiamo dovuto levare le tende prima che risalissero alla Croce. Ma non bastavano Demoni e Marina a tentare di distruggere la Ciurma dei Pirati. A provarci oggi si è scomodato niente meno che il Signore degli Abissi in persona: il Kraken. Forse aveva seguito la scia della Nave Nera, forse è solo sfortuna. Sta di fatto che a largo delle coste meridionali dell’ Isola dei Villaggi il Kraken ci ha attaccato, cercando di trascinarci con lui negli Abissi Marini.
Ma noi abbiamo resistito. Abbiamo combattuto. Alcuni sono morti, altri feriti. La stessa Nave ha subito parecchi danni. Ma alla fine il Kraken ha battuto in ritirata. Gli ci vorrà tempo per rimarginare le ferite ai tentacoli. E spero proprio che la Mia Spada resti conficcata nel suo Occhio fino alla Fine dei Tempi.

- 16° Giorno – 5° Mese – 147 F. P.
Ce la siamo vista davvero brutta. Quando è spuntato il sole questa mattina abbiamo potuto constatare che I danni alla nave erano molto peggio del previsto. E senza più l’ Adrenalina del combattimento anche I feriti erano messi molto male. Abbiamo rischiato di affondare. Ma proprio nell’ Ora più disperata, abbiamo scoperto forse il nostro Tesoro più Grande: Un Covo. Procedendo verso Est rispetto al punto in cui il Kraken ci è sfidato, abbiamo individuato una grossa Isola. Circumnavigandola in cerca di attracco, abbiamo scoperto un’ apertura lungo l’ alta parete rocciosa della costa Ovest. Abbiamo imboccato l’ apertura e proceduto verso l’ interno fino a trovare un Gilfo protetto ed un rozzo molo per attraccare. Probabilmente questo posto è o era abitato. Domani inizieremo riparazioni e ricerche.

- 17° Giorno – 5° Mese – 147 F. P.
Ho lasciato le riparazioni allo Spaccamusi e mi sono occupato di esplorare le caverne che sbucano lungo la parete rocciosa del Golfo protetto. La prima impressione era esatta: questo posto è un vecchio covo di Pirati o Contrabbandieri ormai in stato di abbandono. Sembra che chi lo popolava se ne sia andato in fretta, lasciando pareccha roba. Dopo ulteriori indagini abbiamo appurato che ormai il luogo è deserto. Così ho deciso che da questo momento sia I Covo che l’ Isola è di proprietà della Ciurma. E ciò vale anche per tutto ciò che vi si trova sopra o nelle acque limitrofe.

- 6° Giorno – 6° Mese – 147 F. P.
Iniziano ad arrivare I rapporti delle spie, da quando siamo tornati all’ Isola dei Villaggi, sfruttando un attracco sulla costa nord orientrale, ben distante dalla minaccia della Nave Nera. A quanto pare l’ Isola continua ad essere attaccata dai Demoni. Darchon è completamente in mano loro e Revaden e Sotminoa soffrono. Ma sembra che proprio in questi giorni un gruppo di Maghi sia riuscito ad abbattere il Capo dei Demoni. Tuttavia la Nave Nera resta e lo stesso vale per quell’ Orda di Creature Immonde che popola Darchon.

- 10° Giorno – 6° Mese – 147 F. P.
Siamo infine riusciti a stabilire dei contatti stabili con I Luttuosi. A quanto pare la vittoria sul Capo dei Demoni ha rinverdito le speranze. Abbiamo accettato la loro offerta per cercare di sconfiggere una volta per tutti quei Demoni. Mentre Luttuosi, Cavalieri del Vento e Armata di Revaden affronteranno il grosso delle forze nemiche via terra, noi cercheremo di arrembrare la Nave Nera e farla esplodere dall’ Interno. Non sarà facile. Ma la paga è buona. E quei Demoni mi hanno stancato.

- 14° Giorno – 6° Mese – 147 F. P.
Sono queste le Giornate che si ricordano per sempre e che danno un senso alla Vita. Il piano era deciso e oggi è stato attuato. In seguito ho saputo che Revaden non ha mai raggiunto il campo di Battaglia e già si sentono voci in giro che chiamano il Villaggio “Revaden la Ritardataria”. Ma Cavalieri del Vento e Luttuosi hanno fatot been il loro lavoro, attirando su di se gran parte dell’ Orda Demoniaca. Poi siamo giunti Noi. Dal Mare. Non appena abbordata la Nave Nera, abbiamo spazzato via ogni Demone sul ponte utilizzando le armi d’ Assedio. Fatto ciò io e I miei più fidati ci siamo introdotti dentro la Nave. O farei meglio a chiamarlo “Incubo”. Odore di Morte e Putrefazione ovunque, suoni e urla che non si capiva da dove giungevano. Non è stato facile muovere I primi passi nel Sottocoperta. E ancora più difficile è stato farci strada fino al luogo dove tenevano il combustibile. Io, lo Spaccamusi, Zeiven e Rak abbiamo incrociato le armi con esseri Immonde, con Abomini sputati fuori dagli Abissi Infernali. Ma ce l’ abbiamo fatta e siamo riusciti a innescare l’ esplosione con un tempo sufficiente per tornare alla Nave. La Croce ha preso il largo proprio alcuni secondi prima che la Nave Nera venisse divorata dalle fiamme e con lei mezzo molo di Darchon, facendo sparire da questo Mondo la minaccia dei Demoni.
Così si è conclusa la Guerra dei Demoni.



- Dai Diari di Wren –
16° Giorno – 6° Mese – 147 F. P.
La Guerra dei Demoni non ha portato solo nuovi profitti e un nuovo Covo. Mi ha anche aiutato a decidere coloro che voglio al mio fianco, coloro che si sono conquistati la mia piena fiducia. Questa sera ho infatti ricreato il Concilio della Pirateria, per la prima volta da quando sono al Comando. Lo Spaccamusi Yanez è ora il Capitano in Seconda della Croce del Sud e mio Vice. Zeiven è stata invece scelta come QuartierMastro.



- Dai Diari di Wren –
5° Giorno – 7° Mese – 147 F. P.
Quest’ oggi mi sono recato a Sotminoa e ho rinnovato l’ Alleanza con I Luttuosi per I prossimi 6 Mesi circa. Per quanto diversi, l’ alleanza ha dimostrato di funzionare. Speriamo continui così…



- Dai Diari di Zeiven –
18° Giorno – 7° Mese – 147 F. P.
Ma guarda te se per degli idioti ci devo rimettere scorte e scorte di Rhum. Ma guarda te se mi dovevo disturbare così tanto per una ragazzina molto più brutta di me. Ma invece il Capitano ha dato l’ ordine di chiedere un riscatto per quella idiota e figuriamoci se quello cambia idea. Così sono andata alla Taverna del Tizio che ci doveva dare I soldi, ovviamente portandomi dietro la tizia e la scorta. Ma quel furbone pensava di poter riprendersi la ragazza senza pagare e anzi, attaccandosi pure. Chissà se ha cambiato idea dopo che l’ abbiamo disarmato e poi abbiamo dato fuoco alla Taverna, usando I liquori come combustibile. Adesso la Taverna di Kalleidos sarà chiusa per un bel pò. E io mi ritrovo senza un posto dove andare a bere. Accidenti…..



- Dai Diari di Wren –
25° Giorno – 7° Mese – 147 F. P.
Pessima novità. A quanto pare il Governatore di Darchon si è accorto di quanto inutili fossero I Cavalieri del Vento e il loro stupido Codice. L’ Ordine è stato smantellato e al suo posto è giunta una Ciurma di Corsari pagati per difendere le terre e le acque di Darchon. Odio I Corsari. Sono Pirati Falliti. E peggio ancora, il Capitano di questa Ciurma è una mia vecchia conoscenza e so per certo che non è un Idiota. Vedremo come tirerà il vento a Darchon e decideremo il da farsi…



- Dai Diari di Wren –
25° Giorno – 8° Mese – 147 F. P.
Nel pomeriggio ho elevato Rakshasa al rango di Predone, affidandole l’ Anello Rosso e I Mari del Sud. In fondo è una testa calda proprio come il Mezzorco, ma meno male non è brutta come lui. Sono sicuro che I Mozzi non avranno vita facile sotto la sua Guida



- Dai Diari di Wren –
30° Giorno – 8° Mese – 147 F. P.
Ormai la vita a Darchon inizia a farsi troppo complicata per noi onesti Pirati. Quei dannati Dragoni sorvegliano il Molo di continuo e esigono tassazioni assurde. Luridi Marinai d’ Acqua dolce. Così ho deciso di salpare e spostare la nave all’ Approdo di Abhorsen, lungo la Costa Meridionale. E’ una delle Terre Libere nate dopo il Trattato di Meridian. Ormai è parecchio messo male come posto, ma con un pò di lavoro lo rimetteremo in sesto. E qui nessuna potrà dirci quanto pagare e cosa fare.



- Dai Diari di Wren -
3° Giorno – 9° Mese – 147 F. P.
E’ stata una notte di Profitti quella appena trascorsa. Nel lengo pubblico avevo letto di una tizia che aveva messo le mani su una mappa del tesoro e cercava equipaggio. Io e alcuni Pirati ci siamo mischiati tra gli arruolati sull’ imbarcazione della tizia dove c’ erano anche alcuni soldatini di Revaden. Yanez si è limitato a seguirci con la Croce, mantenendo una distanza di sicurezza. Una volta raggiunto l’ Isolotto ci è pure toccato combattere per avere il tesoro ma alla fine ce l’ abbiamo fatta. E non appena l’ imbarcazione della tizia ha ripreso il largo, Yanez l’ ha abbordata e noi ci siamo rivelati per quel che eravamo, immobilizzando il resto dell’ equipaggio civile e I soldatini e tornando sulla Croce con il Tesoro. In men che non si dica, abbiamo distanziato quei poveracci e siamo andati al covo a festeggiare…



- Dai Diari di Wren -
13° Giorno – 9° Mese – 147 F. P.
Da oggi tutti I membri della Ciurma indosseranno degli Orecchini che si differenziano in base al grado del possessore: Acciaio per I Mozzi, Argento per I Pirati riconosciuti dalla Fratellanza e Oro per gli Ufficiali e I Membri del Concilio. In questo modo potremo riconoscere al volo uno dei nostri anche se sotto copertura. Ovviamente tale elementi riconoscitivo dovrà sempre restare segreto ad esterni. Io e la mia spada ci assicureremo che ciò avvenga.



- Dai Diari di Wren -
13° Giorno – 10° Mese – 147 F. P.
Quei dannati soldatini di Revaden sono tornati a darci noia, dopo che I demoni li avevano trasformati tutti in fifoni cronici. Le spie hanno riportato che hanno preso pirgionieri tre dei nostri, evidentemente per quel nostro simpatico scherzo di lasciarli in mezzo al mare, dopo averli rubato il tesoro. Bastardi. Ad ogni modo ho trovato in breve la soluzione e visto che ultimamente a Revaden se la passano parecchio male perchè sono giorni che animali e piante attaccano qualsiasi essere umano, ho offerto l’ aiuto della Ciurma e parte del tesoro, in cambio dei Prigionieri. Hanno accettato. E quella di oggi è stata una giornata passata a cercare di salvare la pellaccia da bestie incavolate. Fortuna che non ho perso nessuno dei miei e abbiao potuto fare ritrorno tutti alla Nave. Adesso quei tre Prigionieri devono un sacco di soldi alla Ciurma per essersi fatti rapire…



- Dai Diari di Wren –
21° Giorno – 10° Mese – 147 F. P.
E’ inutile: le donne sono esseri che non riuscirò mai a capire. Ma non deve essere un caso se su Quattro Generali, Tre sono Uomini. E nemmeno deve essere un caso se il Signore dei Mari era un Uomo. Evidentemente gli Uomini sono più predisposti alla fedeltà verso la Bandiera col Teschio e decidono di voltare le spalle alla vita da Pirata dopo averla vissuta appieno. Ma Zeiven si. Lei ha invece pensato bene di entrare nel mio ufficio e dirmi che si dimetteva. Così. Come se fosse una cameriera che dava le dimissioni dalla taverna in cui lavorava. Ma io le ho fatto capire che da noi le cose sono diverse. L’ ho marchiata con il simbolo dei Pirati Traditori e quindi cacciata. Donare la morte a questi soggetti è sempre stato un dono troppo grande. Molto meglio fargli provare cosa significa essere braccati giorno e notte e non sapere mai quando il Cacciatore tagiare il loro sporco collo da Traditori.



- Dai Diari di Wren –
26° Giorno – 10° Mese – 147 F. P.
Notte di Profitti quella appena trascorsa. Abbiamo raggiunto Darchon in massa e abbiamo trovato dei Mercanti che trasportavano materiale su un Carro. Abbiamo pensate di facilitare il loro compito e occuparci noi del trasporto. Dopo averli quindi convinti a scendere, ci siamo appropriati del Carro e ce lo siamo portati all’ Approdo. Tutto filato liscio come l’ olio.



- Dai Diari di Wren –
20° Giorno – 11° Mese – 147 F. P.
Forse abbiamo capito perchè coloro che popolavo il Covo prima di noi, se ne sono andati in fretta e furia. Forse nemmeno se ne sono andati, ma sono stati attaccati e sterminati. Durante un esplorazione della Zona est dell’ Isola del Teschio un gruppo di Pirati ha incontrato degli ochetti equipaggiati con armi umane. Potrebbero essere le armi dei nostri predecessori. Comunque il nemico è stato abbattuto. Non sappiamo se ce ne sono altri, dove si trovino e se davvero ci siano. Ma terremo gli occhi aperti e ci prepariamo a difenderci.



- Dai Diari di Wren –
28° Giorno – 11° Mese – 147 F. P.
Mi è appena giunto il rapporto della Morte della Traditrice Zeiven. A quanto pare uno dei nostri l’ ha trovata e l’ ha ammazzata. Tutto regolare insomma. Nel legno pubblico son già partite le minacce da parte di alcuni nuovi amichetti della Traditrice. Niente di nuovo. Zeiven ha avuto quello che ogni traditore della Fratellanza, merita.



- Dai Diari di Yanez –
14° Giorno – 12° Mese – 147 F. P.
Odio le salite. Odio il freddo e Odio star troppo lontano dal mare. Ma almeno mi son fatto una bella mangiata e una bella bevuta. Ah già, ho anche rinnovato l’ Alleanza con I Luttuosi, come ordinato da SpadaNera. Saranno pure dei pazzi fanatici questi Luttuosi, ma la brace la sanno fare bene…


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- Dai Diari di Wren e Yanez –
Il Morbo

- 9° Giorno – 12° Mese – 147 F. P.
Voci strane sono giunte fino all’ Approdo e nei Tre Villaggi sono anche più insistenti. Parlano di una strana malattia che si sta diffondendo piuttosto rapidamente tra la popolazione dell’ Isola. Meglio indagare…

- 11° Giorno – 12° Mese – 147 F.P.
Dannati siano I Proprietari delle Taverne!
Dannati siano tutti I maghi di questo Dannato mondo!
E’ appena tornato alla Nave un Mozzo ferito e ha riferito che il Capitano, il Predone Rakshasa e altri ancora sono stati attaccati nella Taverna di Darchon da degli amici di quella Sporca traditrice di Zeiven. Non so se il Mozzo ha picchiato la testa troppo forte ma ha parlato di un tizio tramutato in un Bestione che ha aggredito ed eliminato parecchi dei nostri. Devo trovare I corpi.

- 12° Giorno – 12° Mese – 147 F. P.
Dannaziona! Dannazione! Dannazione!
Non bastavano le Aggressioni e il dover tenere aggiornare questo schifoso Diario in assenza di SpadaNera. No! Devono pure arrivare le conferme della presenza di una Malattia che porta alla morte e sembra si espanda a vista d’ occhio. Questa Nave potrebbe già essere infetta. C’ è poco tempo, devo subito iniziare a isolare presunti malati da presunti sani

- 15° Giorno – 12° Mese – 147 F. P.
Cavolo non scrivevo così tanto da quando il tizio che mi insegnò come si fece fu impiccato per aver falsificato dei documenti. Comunque sembra che I Luttuosi abbiano una cura per questa malattia. E noi abbiamo un bel trattato di Alleanza da sventolargli sotto il naso così da poterla utilizzare sui Pirati Malati. Proprio ora mi trovo a Sotminoa con tutti I Pirati infetti. Alcuni non ce l’ hanno fatta ma parecchi altri dovrebbero salvarsi.

- 22° Giorno – 12° Mese – 147 F. P.
Il Peggio sembra ormai passato, La Ciurma è salva e sono tornati pure il Capitano e I Predone. A quanto pare erano prigionieri dei Dragoni, ma sembrano aver trovato il modo di uscire da quelle celle. E con loro c’ è pure una vecchia conoscenza che credevo ormai all’ Inferno. Mah. Sarà che bevo troppo o prendo troppe botte in testa. Ad ogni modo son felice di rimollare sto Diario al Capitano che cominciavo ad avere la nausea da quanto scrivevo….



- Dai Diari di Wren –
21° Giorno – 1° Mese – 148 F. P.
E’ giunta la notizia che quell’ idiota di Shergal ha lasciato I Dragoni e ora sembra gli sia presa la fissa di seguire il Dio Senza Nome. Quello era idiota da giovane, figuriamoci ora che invecchia. Il nuovo Capitano dei Corsari di Darchon sembra essere una certa Eris Stark. Vedremo di tenerle gli occhini addosso…



- Dai Diari di Wren –
25° Giorno – 1° Mese – 148 F. P.
Quest’ oggi è stato firmato un Accordo che lega sul piano commerciale la Ciurma con I Mercanti stabilitisi all’ Approdo per nostra concessione. L’ accordo è stato firmato da me e il loro capo, una Tizia di nome Myiavi. In cambio del permesso di aprire l’ attività all’ Approdo e della promessa da parte nostra che veglieremo sulla loro attività eliminando qualsiasi potenziale disturbatore, I Commercianti ci pagheranno una cospicua somma mensile e ci concederando degli sconti in caso di Acquiesti. Profitto per tutti, quindi. Soprattutto per noi, che è la cosa più importante.



- Dai Diari di Wren –
30° Giorno – 1° Mese – 148 F. P.
Un Nuovo Predone è nato all’ interno della Ciurma: Morrowind. Nei mesi ha dimostrato che quel suo strano carattere che spesso mi fa dubitare dei suoi gusti sessuali, non gli impedisce di essere una delle migliori spie in circolazione sui Quattro Mari. Millefacce me lo comprerebbe a peso d’ oro. E sono proprio I Mari di Millefacce, I Mari dell’ Est, quelli affidati a Morrowind, insieme all’ Anello Oro.


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- Dai Diari di Wren –
La Guerra dei Villaggi

- 14° Giorno – 2° Mese – 148 F. P.
Dai Rapporti delle spie, sembra che una nuova Guerra sia sempre più vicina. Addirittura un paio di sere fa c’ è scappato qualche morto durante una scaramuccia tra Luttuosi e Darchoniani. Giusto per non farmi trovare impreparato, ho mandato il Predone dell’ Est a Sotminoa per contrallare la situazione e per sentire se ci converebbe sporcarci le mani anche sta volta. E si sa. A noi piace pulirci le mani con l’ Oro…

- 21° Giorno – 2° Mese – 148 F. P.
E’ guerra. Quelli di Sotminoa hanno attaccato in serata Darchon uccidendo a vista e scoccando frecce infuocate sugli edifici. Ho mandato I due Predoni con loro così da avere rapporti dettagliati. L’ attacco sembra essere stato un discreto successo ma ha anche rivelato la partecipazione alle ostilità da parte di quei tizi di Revaden che vivono nella Foresta. E sono schierati con I Darchoniani, temo. Questa potrebbe passare alla Storia come la Prima Guerra Totale che avviene sull’ Isola dei Villaggi.

- 9° Giorno – 3° Mese – 148 F. P.
Dopo gli eventi di oggi, la Bilancia potrebbe pendere in favore di Sotminoa. Il Capo degli Stregoni con qualche trucco dei suoi è riuscito a catturare il Capitano dei Corsari, una delle pedine chiave nel conflitto. Chissà se quel branco di inetti dei suoi uomini se la saprà cavare senza il loro Capitano.

- 14° Giorno – 3° Mese – 148 F. P.
Forse avevo sottovalutato Dragoni di Darchon e Aquile di Revaden. A quanto pare la cattura della Stark gli ha fatti incavolare parecchio e invece di ritirarsi hanno mostrato gli artigli portando un vero e proprio Assedio a Sotminoa. Adesso Luttuosi e Stregoni si ritrovnao con una Montagna alle spalle e un esercito nemico davanti. Mi sa che tocca intervenire. Fortuna che so già cosa fare…

- 20° Giorno – 3° Mese – 148 F. P.
Il Problema degli Assedi è che possono durare molto. Il che non è un grande problema se il Villaggio assediato è autosufficiente. Ma può rivelarsi un problema per gli assedianti se non iniziano ad arrivare I rifornimenti. E da questa notte I Darchoniani dovranno stringere la cinghia visto che il Magazzino Centrale di Darchon è stato divorato dalle fiamme. Penetrarvi è stato uno scherzo visto che quasi tutte le forze armate sono dislocate a Sotminoa. É bastato un bel pò di combustibile e una fiammella. Credo che qualche Dragone dovrà cenare con I propri stivali, mentre assedia Sotminoa.

- 28° Giorno – 3° Mese – 148 F. P.
Certo che quel capo degli Stregoni ha un sacco di trucchi. Nel pomeriggio, non so come, ha superato incolume l’ esercito degli Assedianti e ha raggiunto l’ Approdo e noi. Abbiamo così avuto modo di pianificare un attacco agli invasori coordinandoci al fine di attaccarli da due lati, contemporaneamente.

- 4° Giorno – 4° Mese – 148 F. P.
Un altro grande scontro epico ha avuto luogo questa sera. E noi Pirati c’ eravamo. Come pianificato abbiamo raggiunto I pressi del Campo Assedianti giungendo da Ovest. All’ ora prestabilita abbiamo iniziato a scoccare frecce indendiarie verso il campo proprio mentre I Luttuosi portavano una carica a cavallo sul versante opposto. Il risultato è stato fuoco e sangue, per una nottata di quelle che danno sapore alla vita. Alla fine il campo assedianti era quasi raso al suolo dal fuoco e gli invasori in rotta. La Liberazione di Sotminoa è praticamente cosa fatta e Dragoni e Aquile stanno tornando ai rispettivi Villaggi in quella che sembra una Tregua non Dichiarata. E noi sarà meglio che si cambi aria per un paio di giorni anche se dubito che qualcuno ci abbia riconosciuto in mezzo a quel caos.



- Dai Diari di Wren –
27° Giorno – 2° Mese – 148 F. P.
Oggi sono finiti I lavori della Costruzione dell’ Arena all’ Approdo. E’ stata eretta da noi Pirati su Commissione, ovviamente, e a breve chi vorrà si potrà sfidare al suo interno, pagando. Naturalmente abbiamo stipulato un contratto con il proprietario che lo costringe a pagarci parecchi soldi al mese, in cambio della nostra consessione e della protezione che forniamo a lui e alla sua attività.



- Dai Diari di Wren –
14° Giorno – 3° Mese – 148 F. P.
L’ Isola del Teschio si rivela una continua fonte di sorpresa. Stavamo controllando se esistevano altri Orchetti, quando uno strano animale ci ha convinto a recuperare una barchetta e risalire il fiume che conduce alla palude, nella parte Sud-Orientale dell’ Isola. Un posto disgustoso. Stavo quasi per ordinare di tornare indietro quando dalle acque melmose di un laghetto è sbucato un Serpente Marino gigante con tutta l’ intenzione di volerci uccidere. Ma aveva fatto male I suoi conti e ha avuto modo di gustare il nostro acciaio. Sono sicuro che con la pelle di quel serpente mi farà degli stivali bellissimi. Comunque le sorprese non erano finite. Non appena abbattuto il mostro abbiamo individuato una palafitta abitata. Raggiuntala, abbiamo conosciuto la Strega della Palude che a quanto pare era prigioniera di quel Serprente. Per sdebitarsi ha promesso di mettere al servizio della Ciurma tutte le sue conoscenze sulla Magia Nera. Ho accettato e le ho lasciato il pieno possesso di quei territori. Di una Palude non me ne fo di nulla. Di una Strega, si.



- Dai Diari di Wren –
22° Giorno – 3° Mese – 148 F. P.
Ho sempre odiato la Magia e qualsiasi trucco del genere. Non ho mai tollerato nulla che non sia prettamente fisico. Come una bella Ascia. Cavolo quella uno la vede e capisce subito cosa può fare e cosa no. Ma con ste robe magiche invece non si può mai dire nulla, compresa che effetto facciano sulla gente. E ora per colpa di quelle cavolate di Destino, Magia e Dei dei Miei Stivali, mi ritrovo con un Predone in Meno. Rakshasa è scomparsa e non la si trova più. C’ è chi dice che negli ultimi giorni era un pò strana, come se non fosse lei. Per me era solo ubriaca Speriamo solo che ovunque sia finita, soffra tanto, prima di morire.



- Dai Diari di Wren –
23° Giorno – 3° Mese – 148 F. P.
Dopo Sangue, Sudore e Lacrime, Zeiven si è conquistata di nuovo una posizione di rispetto nella Ciurma. Non sia mai che io non so premiare chi si comporta bene. Ora è l’ Ufficiale Trafficante della Ciurma. A lei coordinare Spie, Ladri e Assassini e fare in modo che tutto fili liscio nel braccio Leggero.



- Dai Diari di Wren –
19° Giorno – 4° Mese – 148 F. P.
Stanotte abbiamo accompagnato I Luttuosi in una spedizione punitiva ai Danni dei Revadeniani. Mentre scrivo la Foresta di Revaden è illuminata da un bel fuoco che probabilmente domani mattina ne avrà bruciato una buona porzione. Sono sicuro che I Revadeniani hanno apprezzato il regalo.



- Dai Diari di Morrowind –
29° Giorno – 5° Mese – 148 F. P.
I Dragoni dei Mari son diventati una spina nel fianco, mai avremmo creduto che potessero difendere Darchon in modo così efficiente. Ormai sonoo una realtà e dobbiamo imparare a conviverci. Allora è arrivato il momento di controllarli, spiare le loro mosse. Io e la mia futura moglie abbiamo deciso di comprare la Taverna Kalleidos, così da avviare un'attività lucrosa e in più avere una base di appoggio a Darchon. Ho Creato un'identità di facciata, il Signor Kalleidos. Uomo eccentrico e ricco appartenente alla borghesia di Darchon. Gli affari sembrano andare bene, la gente porta molti soldi nelle nostre tasche. Ogni genere di piacere si può trovare alla taverna: cibo, bevande, gioco d'azzardo, lotta e belle donne. In più posso dire di avere finalmente una casa a mio gusto personale e non più una semplice stanza in una nave.



- Dai Diari di Wren –
30° Giorno – 5° Mese – 148 F. P.
Cambio di vertice per la Compagnia dei Commercianti dell’ Approdo. La nuova capa di chiama Flore. Mi sono assicurato che ciò non significasse un cambio negli Accordi.



- Dai Diari di Wren –
4° Giorno – 7° Mese – 148 F. P.
A quanto pare la nuova Capa dei Commercianti non ha saputo far fronte ai problemi della sua Attività. La Compagnia è così fallita e ha lasciato l’ Approdo in mutande. Peccato. Ci si traeva del buon Profitto con la loro presenza qui. Troveremo altre vie per arricchirci….


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- Dai Diari di Wren –
Lo Specchio Maledetto

- 14° Giorno – 7° Mese – 148 F. P.
In uno dei rapporti quotidiani mi è giunta la curiosa notizia della comparsa sulla Nave di uno strano specchio, a quanto pare Magico. Sembra che uno dei miei Pirati sia caduto sotto il suo influsso e abbia subito una modifica nella personalità. Farò indagare. Se c’ è di mezzo la Magia, so già che avremo scocciature. Come sempre…

- 15° Giorno – 7° Mese – 148 F. P.
La conferma non tarda ad arrivare. Lo Specchio è Maledetto. La nostra solita fortuna. Appena possibile andremo a trovare la Strega della Palude, ne saprà sicuramente più di tutti noi messi insieme.

- 20° Giorno – 7° Mese – 148 F. P.
Altri due sono caduti sotto l’ influsso magico dello Specchio. Uno è riuscito a scappare me le due ragazze sono legate come salami dentro la stiva. Salpiamo per l’ Isola del Teschio e una volta là, andremo dalla Strega.

- 25° Giorno – 7° Mese – 148 F. P.
Ho appena terminato di leggere I rapporti. A quanto pare la questione è risolta. Nella serata il Predone Morrowind ha condotto le traviate e alcuni altri, dalla Strega. Facendo attenzione a non cadervi vittima, si è portato dietro anche lo Specchio. Come previsto, la Strega lo conosceva e ci ha aiutato a risolvere la situazione. Mi dicono che il Predone e un altro Pirata si sono introdotti nello specchio stesso, in quella sorta di Mondo Parallelo, trovando I nostri uomini dipersi e riportandoli nel nostro Mondo. Qualcosa deve essere andato un pò storto perche una di loro sembra essere rimasta toccata definitivamente per aver fatto da ponte ai due salvatori di anime, ma finchè non darà problemi ce la teniamo così. Lo Specchio è scomparso non appena tutto o quasi è tornato alla normalità. Chissà se è stato distrutto….



- Dai Diari di Wren –
23° Giorno – 8° Mese – 148 F. P.
Oggi un Cretino ha provato a salire sulle Croce del Sud senza il permesso di un membro riconosciuto della Fratellanza. Ora il suo cadavere galleggia nella fontana di Darchon.



- Dai Diari di Wren –
30° Giorno – 8° Mese – 148 F. P.
Questa sera, sulla Croce del Sud, è stata rinnovata l’ Alleanza tra Luttuosi e Pirati. Confesso che stavolta avevo qualche dubbio sul rinnovo: ultimamente era convenuto un pò troppo ai montanari questa Alleanza. Ma Nerevar è stato convincente e ha messo sul piatto delle Offerte, qualcosa a cui non ho saputo dire di no. Ci aspettano mesi di duro lavoro ma se tutto va bene il gioco ne varrà la candela.



- Dai Diari di Wren –
18° Giorno – 9° Mese – 148 F. P.
Leggendo il Legno Pubblico ho scoperto che I Corsari hanno di nuovo cambiato Capitano. La Stark a quanto pare è partita per non tornare mai più. Meglio per noi. Il suo lavoro non lo faceva male. Dovrò dire alle Spie di scoprire chi sia il nuovo Drago Nero.


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- Dai Diari di Wren –
La Conquista di Revaden

- 30° Giorno – 8° Mese – 148 F. P.
Con la firma dell’ Alleanza, è iniziato il piano per la conquista di Revaden. Il Duca ha già preso il comando del suo gruppo e adesso sceglierà degli Uomini da portare a Revaden spacciandosi come Minatori in fuga da Sotminoa. Cercheranno di conquistarsi la fiducia delle Aquile, chiedendo Asilo Politico. E al momento giusto, agiranno.

- 2° Giorno – 9° Mese – 148 F. P.
Come da Piano, I Luttuosi hanno scritto nel Legno Pubblico che sono alla ricerca di alcuni minatori fuggitivi. In questo modo favoriranno la copertura dei Pirati in missione a Revaden.

- 4° Giorno – 9° Mese – 148 F. P.
Oggi ci è arrivata la notizia che il Gruppo Comandato dal Duca ha raggiunto la Foresta degli Eletti e sono entrati in contatto con le Aquile che hanno concesso loro ospitalità. Il Piano procede, come da programma.

- 20° Giorno – 9° Mese – 148 F. P.
Ho appena intascato il pagamento da parte dei Luttuosi. 10 Monete d’ Oro. Una fortuna e un vero affare se si considera che per esse ho dovuto solamente dare loro un mio Mozzo. Il piano prevede che egli venga regalato ai Dragoni da parte dei Luttuosi che precisaranno che apparteneva alla mia Ciurma. In questo modo tenteranno di accaparrarsi la fiducia dei Dragoni e metterli contro I Revadeniani. Che la cosa funzioni o no, mi interessa poco. Un Mozzo per Centomila Monete di Bronzo. Un vero Affare.

- 21° Giorno – 9° Mese – 148 F. P.
Dal Legno Pubblico leggo che un non identificato soggetto ha attaccato a Darchon uno dei Dragoni, utilizzando un’ arma appartenenete alle Aquile. Se si sono attenuti al Piano, quel non identificato Soggetto era uno dei Nostri. Lo scopo era quello di inacidire ulteriormente I rapporti tra Darchon e Revaden. Adesso si tratta di vedere se la cosa ha funzionato.

- 4° Giorno – 10° Mese – 148 F. P.
E’ appena rientrata una delle Spie che è andata a fare un giro a Revaden per cercare di avere notizie dei nostri. E le notizie le ha trovate. Pessime, purtroppo. Non sappiamo come, ma le Aquile sono riuscite a ricondurre l’ attentato ai Dragoni al gruppo di falsi-minatori. La Spia dice che la sua fonte è molto attendibile e le ha detto che I nostri adesso si trovano prigionieri nel Campo delle Aquile in mezzo alla Foresta. Ho dato l’ Ordine di Braccare qualsiasi Aquila metta piede fuori da quella foresta. Se possibile le prenderemo vive da usare come scambio. Altrimenti ci accontenteremo di ammazzarle.

- 12° Giorno – 10° Mese – 148 F. P.
Nulla. Niente di niente. Una settimana di Caccia e non si è vista un’ Aquila. A quanto pare sono troppo occupate a divertirsi con I loro prigionieri. Oggi abbiamo avuto la certezza che hanno ammazzato il primo. Il Duca. Hanno sparpagliato le parti del suo corpo per tutta l’ Isola. Ho già mandato alcuni uomini a vedere di recuperare il recuperabile.

- 13° Giorno – 10° Mese – 148 F. P.
Le Aquile si sono fatte intrepide. Troppo. Hanno scritto sul legno Pubblico che uccideranno I Prigionieri nella Piazza di Revaden tra un paio di giorni. Vedremo di esserci anche noi, insieme ai Luttuosi. Ho tante cose di cui parlare con quei simpatici idioti Revadeniani. E anche la mia Spada ha qualcosa da dire.

- 16° Giorno – 10° Mese – 148 F. P.
Era una trappola. Era una fottutissima trappola. Non so chi ha parlato, ma escludo che sia stato uno dei miei. Non avrebbe avuto senso farlo. Sta di fatto che al nostro arrivo abbiamo trovato una piazza deserta se non per un patibolo con quattro condannati e tre esecutori. Ma è bastata una palla di fuoco, dei quadrelli e un corno a far scoppiare il finimondo. Ma le Aquile erano preparate e I Dragoni erano con loro. Sui tetti, a quanto pare. E hanno iniziato a scoccare su di noi e sui luttuosi, mentre scropivamo che quelli al patibolo erano solo finti prigionieri. Sono stato colpito e ho dovuto lasciare il campo ancora in pieno scontro. I rapporti giuntimi mi dicono che per quanto le perdite siano state notevoli, la battaglia è stata comunque vinta. Domani manderò qualcuno a recuperare I corpi, mentre I Luttuosi probabilmente si insdieranno nel Villaggio Conquistato.
Dopo di che, inizieremo il Saccheggio di Revaden.

- 16° Giorno - 10° Mese - 148 F. P.
Schifosi Stregoni e chi li ha inventati. Questa Missione inizia a stancarmi e non posso permettermi di ritardare di molto il pagamento di quella masnada di Pirati che mi seguono. Non è gente votata alla pazienza.
Ma questa sera, quando ci siamo mossi per andare a prendere ciò che ci spetta, quella Baldracca della Nuova Governatrice di Revaden ci ha sbarrato l' uscio con la scusa che siamo scortesi. Scortesi un Corno. E' lei che è una zittellona inacidita. Si pure permessa di tentare di aggredirci ma a quanto pare ha fatto male i conti. O il Suo Dio ha palesemente più simpatica per me che per lei. Lo capirei benissimo...
Sta di fatto che c' è toccato tornare indietro a mani vuote. Cencio mi sentirà per questo...

- 23° Giorno - 10° Mese - 148 F. P.
E' appena terminato l' incontro tenuto sulla Nave che ha visto partecipare oltre a me, il Comandante dei Luttuosi Nerevar e quello Stregone di nome Angelus. Incontro proficuo. Dopo una partenza che ci ha quasi portato alle mani, è stato chiarito l' equivoco di alcune sere fa e per il trattamento che noi onesti lavoratori abbiamo ricevuto mi sono fatto risarcire con molto oro e la lingua di quella Baldracca di Governatrice. A Breve torneremo a Revaden per prenderci il bottino.

- 30° Giorno - 10° Mese - 148 F. P.
Siamo appena rientrati alla Nave, dopo l' ultima trasferta a Revaden. E con noi è venuto il frutto del Nostro Onesto Lavoro. Un gruppo capeggiato dal Duca si è introdotto nella sede del Governo alla ricerca delle case del Villaggio. A quanto mi è stato riportato hanno trovato parecchi sacchi pieni di monete nel sottosuolo, lasciato li perchè avrebbe rallentato di troppo l' evacuazione del Villaggio da parte dei Revadeniani. E quindi ci è parso giusto e doveroso prendere noi tutto quel denaro incustodito e proteggerlo con le unghie e con i denti. Adesso riposa nella nostra stiva e il Duca lo sta già contando. Il Momento della Spartizione è vicino.

- 14° Giorno - 11° Mese - 148 F. P.
Questa sera, alla Taverna dell' Approdo, è stato diviso il Bottino con tutti i membri della Ciurma che hanno partecipato alla Guerra. Oro e Alcool hanno riempito le tasche e le gole dei Pirati che si sono presi quanto gli era stato da me Promesso.
Questo pone fine alla Conquista di Revaden da parte Nostra. Come sempre, il nostro lavoro è stato impeccabile.



- Dai Diari di Wren -
28° Giorno - 10° Mese - 148 F. P
Mi ha servito con dedizione e impegno. Ha portato alla Ciurma più profitti di qualsiasi altro Pirata abbia servito sotto il mio Comando. Ho ormai perso il conto degli incarichi che gli ho affidato e che ha portato a termine. Quest' oggi Morrowind ha raccolto i frutti di tutto il suo operato per la Ciurma. Adesso è QuartierMastro. Secondo solo a me e membro del Concilio della Pirateria. A lui il comando di tutto il Braccio Leggero e le Chiavi del Forziere.
Adesso sta a lui dimostrarmi di meritarsi quella posizione, lavorando ancora più duramente per la Ciurma. E se spera di prendere il mio posto, gli stacco la testa con la mia Spada.



- Dai Diari di Wren -
8° Giorno - 11° Mese - 148 F. P.
La Ciurma ha un Nuovo Predone: Xale, il Peccatore. Dopo aver dimostrato decine di volte il suo valore come Pirata e come Guerriero, è stato ricompensato dal Suo Capitano con un incarico di grande responsabilità e Prestigio. Adesso indossa l' Anello Azzurro e a lui è stato affidato il compito di istruire i nuovi Mozzi, Proteggere il Concilio e Controllare costantemente i Mari del Nord dominati dalla Bilancia.

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