La Croce del Sud








Descrizione Tecnica:

La nave si rifà per sue dimensioni e caratteristiche veliche ad una Fregata Leggera del XVII secolo, ossia un veliero con tre alberi. Essi sono il trinchetto, posto nei pressi della prua, l’ albero di maestra che si erge al centro della nave e infine quello di mezzana, il più piccolo e situato a poppa. All’ estremita della Prua è inoltre presente il Bompresso avente vele auriche.
Sull’albero di Maestra é fissata la Randa, vela aurica di manovra.
Nell’alberatura sono presenti i pennoni dove risiedono 3 coffe (una per ciascun albero), ossia delle gabbie in
legno che ospitano i marinai addetti alle funi delle vele.
Due postazioni di Vedetta si trovano inoltre in cima agli alberi di Trinchetto e di Maestra.



Dimensioni:

Lunghezza completa dall’estremità dell’albero di bompresso alla fine della poppa: 34 metri
Lunghezza del ponte di coperta: 21 metri
Larghezza: 8.5 metri.
Altezza albero di Maestra: 27.43 metri
Altezza albero di Trinchetto: 24.34 metri
Altezza/lunghezza albero di Bompresso: 13 metri
Peso: 175 tonnellate
Capacità di peso: 90 tonnellate circa.
10 vele: 3 triangolari, 1 aurica, 6 quadre.
Equipaggio: 30 persone di cui 13 + 1(il Comandante) sul ponte di coperta e 16 sottocoperta.


Sezioni della Nave:

Ponte

Sottocoperta

Stiva

Armi

Ponte





Si divide in tre sezioni.

Castello di Prua: è la parte anteriore del ponte. Rialzato rispetto alla zona centrale esso vede alla sua estremità anteriore il Bompresso. Sui lati del castello vi sono invece due catapulte di piccole dimensioni in grado di scagliare un masso dal diametro di circa mezzo metro. Su questa sezione del ponte si trova l’ Albero di Trinchetto, dotato di postazione di Vedetta.

Sezione Centrale: è la parte più bassa del Ponte. Sui lati di vi è uno spazio dove collocare la passerella mobile in caso di attracco o per far fare un tuffo agli ospiti non proprio graditi. La sezione centrale è collegata con I due castelli tramite quattro rampe di scale, due per ciascun castello, collocate ai lati di ognuno di essi. Dal ponte centrale si può accedere direttamente all’ Ufficio del Comandante e agli alloggi degli ufficiali, da Poppa o agli alloggi della Ciurma a Prua.

Castello di Poppa: Parte posteriore del Ponte. Rialzato rispetto alla parte centrale, esso comprende quasi metà della superficie calpestabile del Ponte della Croce del Sud. Qui vi si trova il Timone e alle sue spalle, sui lati, due baliste di piccole dimensioni, in grado di scagliare dardi delle dimensioni di una lancia. Dietro il timone, in direzione della Poppa, si ergono l’ Albero di Maestra, l’ albero più grande dei tre e dotato di postazione di vedetta, e l’ Albero di Mezza, sitato all’ estremità posteriore della Nave e dotato di vela Triangolare.


Ufficio del Comandante

Si trova sotto il Castello di Poppa, ed in linea d’ aria si colloca tra la sezione Centrale del Ponte ed il Sottocoperta. Essa è la stanza più grande dell’ intera Nave, e in grado di ospitare tranquillamente anche Cinque persone. E’ l’ Ufficio del Comandante ma anche la sala dove si riunisce il Concilio della Pirateria per prendere le decisioni più importanti. Si accede alla Stanza direttamente dalla Sezione Centrale del Ponte, tramite una porta che si trova al centro della parete creata dall’ innalzamento del Castello di Poppa. Pochi gradini che conducono verso il basso si trovano subito oltre la porta. La Stanza è illuminata dalle finestre che si trovano alla sua estremità Posteriore, lungo la parete formata dallo scafo di poppa della Nave. L’ Ufficio è dominato dalla grande scrivania situata nella parte posteriore di esso, accompagnata da un grosso scranno che da le spalle alle finestre e da due sedie molto più umili, situate sul lato opposto, della scrivania e estinate a colodro che fanno visita al Comandante. Poca e pratica la Mobilia nella stanza. Colui che accede nel loco potrà infatti notare un armadio di medie dimensioni, situato sulla parte di destra ed una piccola libreria sulla sinistra, contenente per la maggior parte tomi consunti e pile di mappe dei luoghi più disparati. Alcune armi sono infine appese alle due pareti laterali della stanza, come pura funzione ornamentale.


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Sottocoperta



Si divide in due Sezioni.

Anello Abitativo

Così chiamato il Livello Superiore del Sottocoperta. Ad esso si accede tramite una porta incastrata nella parete creata dall’ innalzamento del Castello di Prua. Porta dietro la quale si trovano delle scale che conducono verso il basso, verso il cuore della nave, nella zona della prua. Da questo livello, si può raggiungere diversi locali, tutti collegati tramite un corridoio centrale. Qui si trovano:

Gli Alloggi della Ciurma: essi variano a seconda del grado, per quanto il fattore comodità sia comunque pur sempre compromesso dal poco spazio concesso dalla nave. Ai mozzi è concessa una semplice Amaca, che vengono assicurate e disposte anche in colonne di tre. Dal Rango di Pirata fino a quello di Contrabbandiere si può godere di una piccola branda, anche queste posizionate a Castello. I predoni, per quando anche loro dispongano solo di una branda, possono comunque godere di un modello un pò più grande e di un piccolo baule con lucchetto nel quale riporre I propri oggetti. Gli alloggi della Ciurma occupano tutta la parte del Sottocoperta compresa tra il centro della Nave e la Prua.

Cucina e Cambusa: La prima è attrezzata con tutto l’ indispensabile per la pulizia e la cottura di pesci, ma dispone anche del necessario per permettere la creazione di piatti a base di carne. La Cambusa è la sala più ampia del Sottocoperta e caratterizzata solamente da lunghi tavoli di legno accompagnati da panche di ugual misura. Su questi deschi la ciurma si riunisce per consumare I propri pasti.

Gli Alloggi degli Ufficiali : Tre Piccola Camere destinate al Comandante, al Capitano ed al QuartierMastro. Semplici e Spartane, comprendono un letto ad una piazza e mezzo,un baule ed una comoda poltrona. Le tre camere si trovano nella sezione posteriore del Sottocoperta, quella che da sulla Poppa, più precisamente quella del Comandante all’ estremità posteriore della Nave e quelle dei due ufficiali sui lati, in direzine della Prua.

Le scale che si trovano a Prua, quelle utilizzate per raggiungere la Coperta, proseguono verso il basso, conducendo al livello più basso della nave, alla Stiva.


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Stiva



Occupa tutto il Livello Inferiore del Sottocoperta della Croce del Sud. Qui si trovano non solo I ricambi per la nave quali vele di scorta, corde e sartiame, ma anche il cibo e le bevande che la Ciurma avrà a disposizione durant eil viaggio.
Una Parte di essa è adibita a prigione per gli Ospiti della Ciurma e coloro che sono catturati durante gli Arrembaggi, trascorrono il loro soggiorno sulla Nave, proprio in questo loco. Tre piccole Celle di solido acciaio formano gli alloggi di coloro che hanno la sfortuna di attirare le attenzioni della Ciurma. Oltre ad essa, vi sono degli Anelli di acciaio, fissati sul pavimento e su una parete della Stiva, in grado di tenere immobili per polsi e caviglie, un numero massimo di tre persone.
Una zona protetta da Pareti e da Porta rinforzata è invece destinata a deposito dei Bottini conquistati durante le razie, in attesa di essere trasferiti nel magazzino del Covo dei Pirati.


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Armi

Le armi di cui dispone la “Croce del Sud” si trovano sui due Castelli, quello di poppa e quello di Prua e quello di Poppa.

Due catapulte sono collocate sul Castello di Prua. Esse misurano circa 1, 50 metri di lunghezza, 1 metro di larghezza e l’ altezza massima, quando la parte mobile è completamente sollevata, raggiunge 1, 80 metri. Le catapulte hanno una capacità di carico di circa 30 Kg e la gittata massima si aggira sui 50 Metri. Costruite su un pannello rotante, esse godono di un raggio di azione che si aggira sui 60° in modo da poter coprire il fuoco della maggior parte dello spazio di Prua. Oltre a comuni pietre, le armi possono essere caricate con delle sfere cosparse di pece alle quali vien dato fuoco prima del lancio trasformandole così in palle di fuoco in grado di incendiare le Navi Nemiche.




Due Baliste sono invece situate sul Castello di Poppa. Lunghe circa due metri, larghe uno e con un’ altezza massima di un metro e cinquanta all’ estremita anteriore dell’ arma quando essa è sollevata al massimo delle sue capacità. I dardi con cui posso essere armate le baliste sono di due generi diversi: Leggeri e Pesanti. Il primo ha circa le dimensioni di una lancia e poco piu pesante. Il dardo in questione prsenta una punta di acciaio in grado di squarciare vele e sartiame, seppur il peso ridotto dell’ arma non la renda particolarmente efficace contro gli scafi nemici, essa ha una gitta molto considerevole che può raggiungere I centro metri di distanza. Il Dardo Leggero è quindi utile nelle fasi di approccio all’ Arrembaggio. La sua versione piu pesante presenta una spessore molto piu considerevole. La circonferenza dell’ asta è infatti circa tre volte quella di una lancia normale e il peso cinque volte superiore a causa del materiale usato che rende l’ asta particolarmtne rigida e robusta. La punta è in acciaio. L’ arma seppur con una gitta di circa un terzo rispetto alla controparte più leggera, risulta molto piu potente e in grado di perforare gli scafi anche piu robusti.




Oltre alle armi che si trovano sul Ponte del Vascello Pirata, un’ ultima risorsa offensiva è in possesso della Ciurma.

Circa una ventina di botti di combustibile, sono tenuti sotto chiave, all’ interno della stiva. Capaci di contere ciacuno circa venti litri di materiale infiammabile, esse vengono utilizzate soprattutto per distruggere le navi nemiche una volta saccheggiate. Collocati infatti nei punti strategici delle navi nemiche e una volta datoli fuoco, avvolgono nelle fiamme una copiosa parte di spazio. Il fuoco in breve si alimenta del legno dell’ imbarzazione e rende quasta arma di una potenza spaventosa per quanto difficile da utilizzare e il suo impiego sia molto pericolo anche per I Pirati stessi.

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